L’Aquila. All’indomani dell’appello lanciato da Franco Isceri, raccolto dai sindaci italiani attraverso la presa di posizione di Vittoria Ferdinandi, delegata nazionale alle Pari opportunità, e di Enrico Di Giuseppantonio, presidente della commissione Pari opportunità, l’Anci avvia una nuova rilevazione rivolta a tutti i Comuni italiani. L’obiettivo è raccogliere dati aggiornati, buone pratiche e proposte operative sul contrasto alla violenza di genere. Un’iniziativa che coinvolge direttamente anche i Comuni abruzzesi, chiamati a contribuire con la propria esperienza.
Dentro la campagna “Mai bandiera bianca”
La ricognizione si inserisce nelle attività già avviate nell’ambito della campagna Anci-Dipartimento per le Pari Opportunità “Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca”. Punta a valorizzare il lavoro svolto nei territori, rafforzare la rete tra le amministrazioni e raccogliere indicazioni utili per le prossime iniziative, a livello locale e nazionale.
Il questionario
Attraverso un questionario online, i Comuni potranno confermare la partecipazione alla campagna e segnalare le attività già promosse. Potranno inoltre condividere esperienze e progetti territoriali e formulare suggerimenti e proposte per future azioni di prevenzione e contrasto.
L’aggiornamento del Dossier
La rilevazione servirà anche ad aggiornare il “Dossier sull’impegno dei Comuni italiani per la parità e contro la violenza di genere”. La precedente ricognizione aveva evidenziato la presenza dei Centri antiviolenza nell’88,5% dei Comuni capoluogo e una spesa complessiva dei Comuni di quasi 26 milioni di euro nel 2022, destinata ai CAV e alle case rifugio.
Le prossime iniziative
Sulla base delle informazioni raccolte, l’Anci promuoverà nei prossimi mesi nuove iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto, mettendo a sistema le esperienze maturate dalle amministrazioni locali.



