Mosciano Sant’Angelo. Prosegue senza sosta il viaggio dello SPI CGIL di Teramo alla scoperta e all’analisi approfondita delle realtà locali della provincia. Dopo aver fatto tappa nei comuni di Atri, Roseto degli Abruzzi, Giulianova e Martinsicuro, l’importante percorso d’indagine demografica, sociale ed economica approda a Mosciano Sant’Angelo.
L’appuntamento, aperto a tutta la cittadinanza, è fissato per sabato 24 ottobre alle ore 16:00 presso la Sala Consigliare in Piazza IV Novembre.
Un’indagine per leggere il presente e anticipare il futuro.
Il progetto, promosso con determinazione dal sindacato dei pensionati italiani, nasce dall’esigenza fondamentale di raccogliere e interpretare i dati reali delle singole comunità. L’obiettivo è quello di tracciare un quadro nitido e aggiornato su come stiano cambiando i territori della provincia teramana, mettendone in luce non solo i bisogni emergenti e le fragilità strutturali, ma anche le potenzialità e le opportunità di sviluppo rimaste inespresse.
“Conoscere il territorio significa anche avere gli strumenti per affrontare i bisogni del presente e programmare il futuro” spiegano gli organizzatori, sottolineando come la lettura scientifica e rigorosa dei dati demografici ed economici sia l’unico punto di partenza valido per costruire risposte sociali efficaci e politiche di welfare mirate.
La presentazione pubblica dei dati raccolti a Mosciano Sant’Angelo non sarà un semplice resoconto statistico, ma vuole essere un vero e proprio momento di confronto democratico e partecipativo. All’iniziativa sono state ufficialmente invitate le istituzioni locali, le associazioni del terzo settore e l’intera comunità cittadina.
L’incontro offrirà una preziosa occasione di dibattito per accorciare le distanze tra cittadini e istituzioni, stimolando un dialogo sinergico capace di tradurre i numeri emersi dalla ricerca in azioni concrete a sostegno della popolazione, con un occhio di riguardo per le fasce più vulnerabili e la popolazione anziana.



