L’Aquila. Domani, domenica 18 ottobre alle 18:00, Spazio Rimediato apre le porte a «Te lo ricordi Mario?», un pomeriggio di incontri, ricordi e risate dedicato a Mario Magnotta. Il bidello dell’Istituto tecnico «Luigi Rendina» che nel 1987, con lo scherzo telefonico della lavatrice, divenne senza saperlo il primo fenomeno virale italiano torna nella sua città attraverso le voci di chi lo ha conosciuto, di chi quello scherzo lo ha inventato e di chi, negli anni, ne ha custodito e rilanciato la leggenda. L’appuntamento è in via Fontesecco 24 e l’ingresso è gratuito.
Sarà un incontro volutamente informale, pensato per lasciare spazio ai commenti, agli aneddoti e alle risate. Al centro ci saranno la storia di Mario e il percorso sorprendente della sua voce, che dalle musicassette copiate e passate di mano in mano è arrivata agli Mp3, ai social e agli smartphone di generazioni che allora non erano ancora nate. È un caso di viralità nato nell’era analogica e approdato intatto in quella digitale. Una storia che fa ancora ridere e che, a quasi quarant’anni di distanza, invita anche a guardare con empatia e affetto l’uomo che stava dall’altra parte del telefono.
Nel corso del pomeriggio sarà presentata ufficialmente la copia unica del vinile «Magnotta, lo scherzo della lavatrice». Dopo musicassette, CD e file Mp3 in rete, le telefonate di Mario arrivano per la prima volta su un 33 giri, stampato in un solo esemplare da un’idea di Mirko Rocci e con la copertina disegnata da Fabrizio Di Nicola, autore dei «Magnotta Wars». Il disco verrà autografato dagli autori dello scherzo e dai protagonisti di «Semplice Cliente», il docufilm di Alessio De Leonardis prodotto da Duende Film, e sarà poi messo all’asta.
L’occasione servirà anche ad annunciare mariomagnotta.com, il sito ufficiale nato con l’approvazione di Romina Magnotta, che raccoglie le telefonate originali con l’audio rimasterizzato, fotografie, eventi e notizie, insieme all’app ufficiale «Magnotta – un semplice cliente», in fase di pubblicazione su App Store e Google Play. Paolo Totti e Mirko Rocci annunceranno inoltre l’uscita, nelle prossime settimane, di un libro dedicato a Mario Magnotta, «Siamo Tutti Mario Magnotta. 101 aforismi sulla prrraticità della Vita».
A raccontare Mario saranno innanzitutto Romina Magnotta, che custodisce la memoria del padre e che negli ultimi anni ha scelto di raccontare la famiglia dietro il mito, anche davanti alla macchina da presa di «Semplice Cliente», e Maurizio Videtta, ex allievo del «Rendina», che nel 1987 ideò e registrò lo scherzo della lavatrice insieme ad Antonello De Dominicis. Con lui il racconto torna al punto di partenza, dall’altro capo della cornetta. Accanto a loro ci sarà Mirko Rocci, fisico, noto in città per aver promosso numerose iniziative volte alla divulgazione della cultura della scienza e dell’innovazione. È lui ad aver pensato il vinile in copia unica, il sito e l’app ufficiali, e nel 2025 ha curato all’Emiciclo l’incontro dedicato alla viralità spontanea di Magnotta.
Il legame con Mario passa anche dal fumetto, dagli oggetti e dalla musica. Antonio Recupero, siciliano trapiantato a Roma da oltre vent’anni, si occupa di scrittura e comunicazione e ha lavorato come sceneggiatore per alcune delle maggiori case editrici di fumetti italiane. Nel 2017, con i disegni di Fabrizio Di Nicola, ha firmato «Magnotta Wars», il primo fumetto di fantascienza con un bidello per protagonista, che a quasi dieci anni dall’uscita continua a trovare nuovi lettori. La cassetta gli arrivò nel 1992 su una spiaggia della Sicilia tirrenica e da allora ne ha duplicate decine di copie. Roberto Di Leo, cantante, sceneggiatore e uomo di spettacolo, e a sentir lui anche ballerino, mago e idraulico, si dedica alla scrittura, alla sceneggiatura e al fumetto e crea oggetti ironici ispirati alla figura di Mario, la cui telefonata arrivò anche a lui per via rigorosamente analogica nell’estate del 1992. Paolo Totti, flautista e direttore d’orchestra, ha fondato l’ensemble «I Flauti di Toscanini», insegna musica da molti anni in Marsica ed è autore del libro di filosofia «Oniriconautica». Fan di Magnotta della prima ora, lo segue fin dalle primissime cassette che circolavano di mano in mano.
Durante l’incontro Roberto Pavoni, artista visivo, dipingerà dal vivo un’opera ispirata a Mario, che prenderà forma in sala mentre gli ospiti raccontano. A moderare sarà Ngulo che Strina, la pagina social che racconta L’Aquila e l’Abruzzo con l’ironia del dialetto aquilano e che deve il nome a una delle esclamazioni più tipiche della città. L’evento è presentato da Spazio Rimediato, il piccolo teatro del centro storico.
«Te lo ricordi Mario?» si terrà domenica 18 ottobre 2026 alle 18:00 a Spazio Rimediato, in via Fontesecco 24 all’Aquila, con ingresso gratuito.



