L’Aquila. Ripristinare le corse tagliate, potenziare i collegamenti nelle fasce più frequentate e garantire orari e tariffe più funzionali a chi utilizza il trasporto pubblico. È questo l’obiettivo del nuovo ordine del giorno, sottoscritto anche dai consiglieri Stefano Albano e Stefano Palumbo, che la consigliera comunale del Partito Democratico Stefania Pezzopane presenterà in Consiglio comunale sul collegamento in autobus L’Aquila-Roma. L’iniziativa è accompagnata dalla richiesta di convocare urgentemente la I Commissione consiliare per un’audizione di TUA e dei consiglieri regionali aquilani. “I pendolari non possono continuare ad aspettare: servono risposte concrete e impegni verificabili”.
“Apprezzo la sollecitazione della consigliera regionale della Lega Carla Mannetti, che è tornata a richiamare l’attenzione sulle criticità del collegamento con Roma. È positivo che su un tema così importante si registri una convergenza tra rappresentanti istituzionali di schieramenti diversi. Questa non è una battaglia di parte, ma una battaglia per L’Aquila e per i cittadini che ogni giorno si spostano per lavoro o per studio. È giusto, però, ricordare che le opposizioni si sono attivate da tempo, con atti e iniziative per chiedere il rafforzamento del servizio. Ricordo le promesse non mantenute dal sottosegretario D’Annuntiis, che intervenne in Commissione su richiesta delle opposizioni assicurando un potenziamento del servizio che, purtroppo, non c’è stato”.
Pezzopane ricorda che già nel gennaio 2023 i gruppi di minoranza avevano presentato un ordine del giorno, a sua prima firma, per promuovere un rapporto più stretto tra L’Aquila e Roma in vista del Giubileo del 2025. La proposta era stata accompagnata da audizioni e ulteriori iniziative consiliari, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra le due città e favorire ricadute turistiche ed economiche per il territorio aquilano.
“Già allora sostenevamo la necessità di rafforzare i collegamenti con la Capitale. Siamo tornati a sollecitare interventi anche in vista del 2026, anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura, ma neppure questa importante occasione ha portato ai risultati attesi. Oggi, al contrario, registriamo un’ulteriore riduzione delle corse rispetto al periodo precedente al Covid. Parlo anche da pendolare: da anni utilizzo l’autobus per raggiungere Roma e conosco bene quanto questo servizio sia importante. Servono più partenze, posti adeguati alla domanda e orari che rispondano alle esigenze reali degli utenti. Un’offerta più ampia e organizzata può inoltre incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico da parte di chi oggi è costretto a ricorrere al mezzo privato”.
La consigliera pone l’accento anche sulla necessità di coordinare gli orari di TUA con quelli degli operatori privati e di studiare forme di maggiore integrazione tra i servizi. Sul tavolo anche la questione dei possibili aumenti degli abbonamenti, che richiede chiarimenti e un confronto con la società di trasporto.
“Non è accettabile che i pendolari debbano fare i conti con collegamenti insufficienti e, allo stesso tempo, con il rischio di costi più elevati. La mobilità è essenziale per garantire il diritto al lavoro e allo studio e per contrastare lo spopolamento delle aree interne”.
Da qui la richiesta di convocare urgentemente la I Commissione consiliare, con l’audizione di TUA e dei consiglieri regionali aquilani, per verificare gli impegni assunti e individuare interventi e tempi certi.
“Con questo nuovo ordine del giorno chiediamo a tutte le forze consiliari, maggioranza compresa, di assumersi una responsabilità concreta. Le differenze politiche non possono diventare un ostacolo quando in gioco ci sono gli interessi della città. L’obiettivo è ottenere risposte e risultati per i cittadini: L’Aquila deve poter contare su un collegamento con Roma efficiente, accessibile e adeguato alle esigenze di chi vive e lavora nel nostro territorio”.



