L’Aquila. Riapre il Teatro Comunale “Nazzareno De Angelis” nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura: uno dei momenti più significativi del 2026, che restituisce alla città uno spazio centrale di incontro e partecipazione culturale, a 17 anni dal sisma.
Al taglio del nastro, previsto per martedì 17 novembre, seguirà un ricco programma che accompagnerà il pubblico alla riscoperta del Teatro fino al 22 novembre. Agli appuntamenti artistici si affiancheranno occasioni di visita rivolte a studenti, famiglie e cittadini, insieme alla possibilità di assistere a “La Traviata” nell’allestimento del TSA, Teatro Stabile d’Abruzzo.
“Restituire il Teatro Comunale alla città era una priorità assoluta per questa amministrazione, come annunciato nel 2025, ed esserci riusciti proprio nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura mi riempie di orgoglio – ha commentato Pierluigi Biondi, sindaco dell’Aquila – Abbiamo lavorato con tenacia per centrare questo obiettivo: l’inaugurazione di novembre non rappresenta solo la conclusione di un complesso lavoro di recupero, ma è anche il simbolo più luminoso della rinascita della nostra città, proprio attraverso la cultura. Sono grato a quanti, con le proprie competenze, hanno consentito che accadesse: il Governo e il ministero della Cultura, per l’attenzione costante verso la nostra città; le strutture comunali; il Teatro Stabile d’Abruzzo; ENI, che dopo aver contribuito alla restituzione di Collemaggio ha voluto esserci accanto anche in questo momento; l’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila; la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province dell’Aquila e Teramo; l’impresa che ha eseguito con velocità e cura i lavori dell’ultimo miglio. Abbiamo scelto di restituire il Teatro alla città in più giornate e con più porte d’ingresso, perché un teatro non si inaugura: si vive. Il primo sipario si alzerà per i ragazzi, che questo palcoscenico lo erediteranno, e per chi ha lavorato per restituircelo. Poi toccherà a chi lo frequentava prima del 2009 e lo ha atteso per diciassette anni, alle famiglie, ai curiosi. Voglio che ogni aquilano possa varcare quella soglia e sentirsi a casa. Perché una città rinasce davvero non quando ricostruisce i suoi luoghi, ma quando torna ad abitarli”.
“Devo iniziare il mio intervento con una parola precisa – ha dichiarato Miska Ruggeri, presidente del TSA – e la parola è ‘grazie’, siamo grati a tutti coloro che, a vario titolo, hanno permesso alla nostra città di rientrare nel luogo più amato. Per il Teatro Stabile questa riapertura rappresenta una grande responsabilità e una straordinaria opportunità, sarà nostro compito contribuire a fare del Teatro Comunale un presidio di cultura veramente vivo, un luogo sempre aperto alla città, una casa per gli artisti. Ci piacerebbe inoltre vincere una scommessa con noi stessi: renderlo la casa delle nuove generazioni, quelle che non lo hanno conosciuto, che non hanno mai varcato quelle porte, per loro, per sperimentare anche in questo tempo difficile l’efficacia dello strumento teatro per la crescita civile dell’intera comunità”.
La cerimonia istituzionale, che si svolgerà alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e con un’anteprima dedicata alla stampa per approfondire i temi del restauro, è fissata alle ore 11 di martedì 17 novembre.
Il ritorno del grande spettacolo dal vivo segnerà l’apice delle celebrazioni. Mercoledì 18 novembre, alle ore 17, andrà in scena un’anteprima de “La Traviata” di Giuseppe Verdi con la regia di Giorgio Pasotti, direttore artistico del TSA. La serata sarà interamente dedicata alle giovani generazioni, con il coinvolgimento delle istituzioni formative cittadine, e a tutti coloro che negli anni hanno lavorato, a vario titolo, al recupero del bene. Gli studenti potranno assistere allo spettacolo con un biglietto agevolato. La prima ufficiale, su invito, si terrà venerdì 20 novembre alle ore 19, mentre domenica 22 novembre alle 17 sarà la volta della replica aperta al pubblico.
“La Traviata” è prodotta dal Teatro Stabile d’Abruzzo insieme a Orchestra Sinfonica Abruzzese, I Solisti Aquilani, Conservatorio statale di musica “Alfredo Casella” dell’Aquila, Società Aquilana dei Concerti “Bonaventura Barattelli”, Coro Ventidio Basso e associazione L’Etoile. L’allestimento è realizzato con la Fondazione Teatro Coccia di Novara; hanno inoltre contribuito ZZIPP GROUP di Padova, che ha fornito il ledwall, e il Consorzio tutela vini d’Abruzzo.
Ad affiancare gli appuntamenti artistici, un fitto programma di iniziative permetterà a chiunque lo desideri di riappropriarsi del Teatro. Le visite guidate inizieranno giovedì 19 novembre, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, con partenze ogni ora e percorsi dedicati agli abbonati delle istituzioni culturali cittadine. Sabato 21 novembre, con gli stessi orari, le porte si apriranno all’intera cittadinanza con visite su prenotazione, mentre il caffè letterario si animerà alle ore 11 e alle ore 16 con booklab curati dalla content creator Tegamini, al secolo Francesca Crescentini.
Un importante ringraziamento per il supporto alle iniziative per la riapertura del Teatro Comunale va al main sponsor ENI. È una collaborazione che nasce dalla volontà di essere al fianco della città che torna ad appropriarsi dei suoi luoghi più simbolici, per L’Aquila 2026.
I link di prenotazione e acquisto saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito del TSA e dell’Aquila 2026.



