Pescina. Ci sono sogni che nascono presto e che, per diventare realtà, richiedono il coraggio di partire, la determinazione di affrontare nuove sfide e la capacità di trasformare ogni esperienza in un’occasione di crescita. È la storia di Riccardo Angelone, 23 anni, originario di Pescina, che fin da giovanissimo ha scelto di investire il proprio futuro nel mondo dell’aviazione, costruendo un percorso professionale che oggi lo vede impegnato tra il controllo del traffico aereo e l’insegnamento.
La sua avventura comincia quando ha appena 14 anni. Un’età in cui molti ragazzi muovono i primi passi verso le proprie passioni, mentre Riccardo prende una decisione importante: lasciare il suo paese e trasferirsi da solo a Roma per frequentare l’Istituto tecnico aeronautico Francesco De Pinedo. Una scelta che racconta già molto del suo carattere e della volontà di inseguire un obiettivo preciso, senza lasciarsi scoraggiare dalla distanza da casa e dalle difficoltà che un cambiamento così importante comporta a un’età tanto giovane.
Da quel momento, studio e formazione diventano le tappe fondamentali di un percorso costruito nel segno dell’aviazione. Tra brevetti e certificazioni aeronautiche, Angelone consegue anche il brevetto di volo presso l’Aero Club di Celano, mantenendo un legame concreto con il territorio marsicano da cui proviene.
Dopo gli studi arriva l’ingresso in ENAV, la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia. Qui lavora come pseudo-pilot presso il Centro di controllo d’area di Padova, ricoprendo un ruolo altamente specializzato nell’addestramento dei controllori del traffico aereo. Il suo compito consiste nel simulare le comunicazioni e i movimenti degli aeromobili durante le esercitazioni radar, riproducendo scenari operativi realistici nei quali i futuri controllori possono allenarsi a gestire il traffico aereo e affrontare situazioni complesse.
Un’esperienza che gli permette di entrare nel cuore di un sistema in cui precisione, coordinamento e capacità di prendere decisioni sono requisiti essenziali per garantire la sicurezza e la regolarità delle operazioni.
Il percorso professionale prosegue poi in Air Dolomiti, compagnia aerea del gruppo Lufthansa, all’interno dell’Operational Control Center di Verona. In questo contesto Angelone si occupa della gestione operativa dell’intera flotta, contribuendo al coordinamento delle attività necessarie a garantire la regolarità dei voli. Un lavoro che richiede visione d’insieme, tempestività e capacità di affrontare imprevisti, irregolarità operative ed emergenze, in un settore nel quale ogni decisione può avere ripercussioni sull’intera organizzazione del trasporto aereo.
Successivamente Riccardo torna in ENAV, riprendendo il proprio impegno nell’ambito dell’addestramento dei controllori del traffico aereo. Un ritorno che si inserisce nella continuità di un percorso professionale maturato attraverso esperienze diverse ma strettamente collegate, tutte accomunate dalla centralità della sicurezza e dell’efficienza del sistema aeronautico.
Ma è proprio a 23 anni che arriva una delle novità più significative della sua carriera. Accanto all’attività professionale, Angelone ha iniziato a insegnare Scienze della navigazione aerea presso un istituto tecnico aeronautico di Vicenza. Una nuova responsabilità che gli consente di mettere a disposizione degli studenti non soltanto le conoscenze teoriche acquisite durante gli studi, ma anche le competenze maturate direttamente sul campo, tra simulazioni radar, gestione operativa dei voli e organizzazione del traffico aereo.
Dalla formazione alla professione, fino alla cattedra: il suo percorso assume così una dimensione ulteriore. L’insegnamento diventa l’opportunità di trasmettere alle nuove generazioni la complessità e il fascino di un settore altamente specializzato, offrendo ai ragazzi uno sguardo concreto sulle possibilità professionali che il mondo dell’aviazione può aprire.
Parallelamente, Riccardo sta completando il proprio percorso universitario in Scienze e Tecnologie del Trasporto Aereo presso l’Università Giustino Fortunato, proseguendo un cammino di formazione che accompagna e arricchisce le esperienze lavorative già maturate.
La sua è una storia che parla di ambizione, ma soprattutto di perseveranza. Partire da Pescina a 14 anni per inseguire una passione significa accettare fin da giovanissimi il peso delle responsabilità e la necessità di costruire il proprio futuro attraverso scelte impegnative. Farlo in un settore complesso come quello aeronautico richiede, inoltre, preparazione costante, capacità di adattamento e disponibilità a mettersi continuamente alla prova.
Oggi, a 23 anni, Angelone si trova a un nuovo punto di partenza: continua a lavorare nell’ambito dell’addestramento aeronautico e, allo stesso tempo, accompagna gli studenti nella scoperta della navigazione aerea. Un doppio impegno che unisce esperienza professionale e formazione, dimostrando come le competenze acquisite possano diventare anche uno strumento per orientare e ispirare chi si affaccia al mondo del lavoro.
La distanza da casa non ha cancellato le radici marsicane. Al contrario, la sua storia riporta idealmente a Pescina, il paese da cui tutto è cominciato, e racconta il percorso di un giovane che ha scelto di guardare lontano senza dimenticare il punto di partenza.
Per i giovani della Marsica, la vicenda di Riccardo rappresenta un esempio concreto di come una passione coltivata con impegno possa trasformarsi in un progetto professionale articolato, anche quando le opportunità richiedono di lasciare il proprio territorio. Non una storia arrivata al traguardo, ma un percorso ancora in evoluzione, nel quale ogni esperienza diventa una nuova possibilità.
Perché, a volte, per trovare la propria rotta bisogna avere il coraggio di partire. E Riccardo Angelone, da Pescina al mondo dell’aviazione, quella rotta ha cominciato a tracciarla molto presto.



