Teramo. Riaperta oggi al culto a Teramo la Chiesa dei Cappuccini, chiusa dall’aprile 2023 a causa dei danni provocati dal terremoto.
L’inaugurazione, che restituisce alla comunità un luogo profondamente legato all’identità cittadina, si è svolta alla presenza del prefetto Beatrice Agata Mariano, del vescovo Lorenzo Leuzzi, del sindaco Gianguido D’Alberto e dei rappresentanti del Provveditorato Opere Pubbliche, della Soprintendenza e delle imprese.
I lavori, per un valore di circa 1,6 milioni di euro, sono stati finanziati attraverso i fondi Pnrr e NextGenerationEU destinati al patrimonio del Fondo Edifici di Culto (FEC).
L’intervento ha garantito la messa in sicurezza dell’edificio tramite il consolidamento delle murature e il rifacimento parziale della copertura, unendo l’adeguamento degli impianti al meticoloso restauro degli apparati decorativi, il tutto senza alterare la natura architettonica della struttura.
L’operazione ha visto il coinvolgimento sinergico del ministero dell’Interno, del ministero della Cultura e del Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche.
La prima documentazione storica del complesso risale al 1362.
Passato ai Padri Cappuccini nel 1573, l’edificio subì radicali modifiche, assumendo l’attuale conformazione a navata unica con campanile a vela. Progressivamente inglobata nel tessuto urbano a partire dall’Ottocento, la chiesa è stata dichiarata monumento nazionale nel 1902 a conferma del suo inestimabile valore storico e architettonico.



