Chieti. Una mattinata all’insegna della solidarietà col popolo palestinese, quella organizzata da Chieti Bene Comune – Movimento per l’ecologia sociale in risposta alla mobilitazione internazionale di oggi, 10 ottobre, giornata mondiale per la Palestina. Al terzo anno dall’inizio delle atrocità a Gaza, l’associazione civica ecologista ha chiamato quattro interventi per informare e denunciare le violenze e l’apartheid dello stato israeliano. Rita De Petra, Gianni Scarsi, Roberto Leombroni ed Elsa Flacco hanno portato i loro interventi sulle radici del sionismo, sulle criticità della soluzione dei “due stati”, sulla storia del movimento pro-Palestina dal Sessantotto in poi e sulla cronistoria del genocidio palestinese a partire dal 7 ottobre ’23.
Evento molto partecipato Riccardo Di Gregorio, presidente dell’associazione teatina, riconduce alle precedenti proteste e presidi convocati dalla sua sigla. «Una iniziativa che rientra nella nostra adesione alle mobilitazioni di questi anni per la Palestina» dichiara ad AbruzzoLive. «È fondamentale che la cittadinanza sia edotta sulla tragicità della situazione, che in questi tempi è arrivata ad un punto di non ritorno» continua il presidente, per poi segnare il target di questo convegno in piazza. «L’attenzione che l’amministrazione Legnini pone nei confronti della questione palestinese favorisce un dialogo sugli obiettivi futuri, in primis, quello di costituire un tavolo permanente per la pace col Comune. Continueremo a proporre iniziative in tal senso con la speranza di creare un consenso più largo possibile all’interno della nostra comunità».
Dai portici del Palazzo della Camera di Commercio in Largo Giovan Battista Vico a Chieti, si è quindi voluto ritornare a fare luce sulle motivazioni del movimento pro-Pal ed antisionista, denunciando le criticità strutturali della formazione dello stato d’Israele prima e dopo il ’48. Particolare attenzione è stata data alle vicissitudini in parlamento del dll Antisemitismo, dibattuto disegno di legge che impone la definizione di odio verso gli ebrei includendo la critica allo stato sionista, a detta degli intervenuti: «fra qualche settimana non potremo più parlarne in questi termini» denuncia Gianni Scarsi.
Ad accompagnare la discussione, è stato allestito un mercatino solidale di raccolta fondi per l’associazione “Un ponte per” ed un banchetto di raccolta firme per la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese. Chieti Bene Comune, inoltre, ha rilanciato durante il dibattito la proposta di gemellaggio di un istituto del quarto comprensorio con una scuola-tenda di Gaza.



