Sulmona. Un pulmino per le persone con disabilità, un defibrillatore, nuove aree verdi e formazione per gli studenti dell’IIS Ovidio. Sono queste le azioni concrete realizzate a Sulmona nell’ambito del progetto “Città ad Impatto Positivo”, che coinvolge istituzioni, imprese, associazioni e mondo della scuola in un percorso di crescita collettiva, attenzione all’ambiente e inclusione sociale.
L’iniziativa punta a trasformare la solidarietà in interventi concreti, promuovendo una comunità più attenta ai bisogni delle persone, alla tutela del territorio e al benessere collettivo.
Tra gli interventi previsti figurano la consegna di un nuovo Fiat Doblò attrezzato per il trasporto delle persone con disabilità, l’installazione di un DAE (defibrillatore semiautomatico esterno), la realizzazione di una nuova area verde con la piantumazione di alberi e una sessione formativa rivolta agli studenti dell’IIS Ovidio. Un percorso educativo pensato per sensibilizzare i giovani sul valore delle scelte quotidiane e sul loro contributo alla costruzione di una società più inclusiva e sostenibile.
La consegna del Fiat Doblò si è svolta nel piazzale antistante la sede decentrata del Comune di Sulmona, in viale Mazzini, alla presenza del vicesindaco Mauro Tirabassi, dell’assessore alle Politiche Sociali Federica La Porta, della consigliera comunale Luisa Taglieri, della dirigente scolastica dell’IIS Ovidio Caterina Fantauzzi, degli imprenditori coinvolti e dei rappresentanti della Cooperativa Nos e di PMG Italia.
Nel corso della cerimonia, il vicesindaco Mauro Tirabassi ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e soggetti privati per raggiungere obiettivi di interesse collettivo.
«Con grande piacere ho partecipato alla cerimonia di consegna del pulmino per i disabili, nell’ambito di un progetto che si rinnova e concretizza iniziative nell’ambito sociale molto importanti. Il lavoro di squadra premia sempre e quando si tratta di agevolare le categorie più svantaggiate, di dotare la comunità di strumenti salvavita in caso di emergenza e di incrementare la presenza del verde in città, l’impegno di tutti, pubblici e privati, diventa una rete preziosa che dà risultati positivi», ha dichiarato Tirabassi.
Il progetto “Città ad Impatto Positivo” si conferma così un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza e promuovere una cultura della responsabilità condivisa, nella quale la solidarietà si traduce in servizi, opportunità e attenzione concreta alle esigenze del territorio.
Un impegno che coinvolge anche le nuove generazioni, chiamate a diventare protagoniste di un cambiamento fondato sul rispetto, sulla partecipazione e sulla cura della comunità.



