Manoppello. Cento anni di vita, lavoro, famiglia e tradizioni. Classe 1926, Rosa Sartorelli ha compiuto ieri, 8 ottobre, 100 anni e ha festeggiato l’importante traguardo circondata dall’affetto dei suoi familiari e degli amici. Alla festa hanno partecipato anche il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca, il vicesindaco Giulia De Lellis e l’assessore Roberto Cavallo che hanno portato a nonna Rosa gli auguri dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità. Presente anche don Bartolo Turacchio.
Nata a Manoppello l’8 ottobre 1926, Rosa vive in contrada Pantanelli, dove ha trascorso tutta la sua vita. La sua è una storia intensa, segnata fin dall’infanzia da difficoltà e da episodi che testimoniano la sua grande forza. Rimane orfana di madre quando ha appena 40 giorni e cresce insieme al papà e alla sua nuova moglie Palma. A soli dodici anni rischia di perdere di perdere la vita, quando recatasi in campagna per raccogliere l’acqua da portare agli animali, cade in un pozzo profondo circa 60 metri e riesce miracolosamente ad aggrapparsi ad una tavola di legno sistemata lungo la cavità. Un passante sente le sue richieste di aiuto e la salva.
Il 9 maggio 1945 Rosa sposa Camillo Olivieri: dal loro matrimonio nascono Gilda, nel 1946, Santino, nel 1948, e Maria, nel 1957. Nonna Rosa Sartorelli che cresce con amore i suoi tre figli e, negli anni successivi, si prende cura dei nipoti, lavora come bracciante agricola dedicando tutta la sua vita alla famiglia. Oggi è nonna di Marcella, Monia, Monica e Valentina, bisnonna di Alessia, Emanuele, Andrea, Angelo, Mattero e Daniele e trisavola del piccolo Leonardo, che ha quattro anni.
Accanto al lavoro nei campi e alla famiglia, la super nonna di Manoppello conserva le tradizioni e le passioni che hanno accompagnato la sua vita. È un’ottima magliaia e lavora la lana con grande abilità. Tra le sue creazioni più apprezzate ci sono le tradizionali canotte in lana fatte a mano, utilizzate per assorbire il sudore. Rosa ama anche cucinare. Tra i suoi piatti più apprezzati c’è la pasta tirata rigorosamente a mano, che prepara in grosse quantità anche per i vicini, condividendola con quella generosità che da sempre la contraddistingue.
“È una grande emozione poter festeggiare insieme a Rosa questo traguardo straordinario – dichiara il sindaco Giorgio De Luca –. Cento anni rappresentano un secolo di storia personale e, allo stesso tempo, un pezzo della storia della nostra comunità. Rosa ha attraversato momenti difficili ed un’epoca di grandi cambiamenti, affrontando la vita con il lavoro, l’amore per la famiglia e un forte legame con le tradizioni. A nome dell’Amministrazione comunale e di tutta Manoppello – aggiunge il primo cittadino De Luca che ieri ha consegnato alla festeggiata una targa ricordo, copia dell’atto di nascita e un mazzo di fiori – rivolgo a Rosa i più sinceri auguri per questo compleanno così speciale. La sua storia, il suo legame con la famiglia e la sua generosità rappresentano una testimonianza preziosa per le nuove generazioni”.



