Pescara. La Fondazione Pescarabruzzo rende omaggio al pescarese Alfredo Del Greco (1930-1999) con la mostra antologica “Alfredo Del Greco | Tempo, Spazio, Relazioni umane”, promossa e realizzata presso la Maison des Arts per riscoprire e valorizzare una delle figure più significative della scena artistica abruzzese, con importanti proiezioni nazionali, della seconda metà del Novecento.
L’inaugurazione si terrà mercoledì 7 ottobre 2026 alle 18.00, nella Sala Convegni al 4° piano della Fondazione Pescarabruzzo, in Corso Umberto I, 83 a Pescara.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, e di Carlo Masci, Sindaco di Pescara. Interverranno Ivan D’Alberto, storico e teorico dell’arte contemporanea, e Sandro Visca, artista. Saranno presenti i familiari di Alfredo Del Greco.
La mostra propone una rilettura organica del percorso umano e artistico di Del Greco, autore di un indirizzo di ricerca capace di confrontarsi con le principali esperienze del suo tempo. Pittore, docente e animatore culturale, fu profondamente legato a Pescara e contribuì ad affrancare la pittura regionale dagli eccessi dei retaggi ottocenteschi, aprendola al confronto con i linguaggi dell’avanguardia.
Dagli esordi degli anni Cinquanta alla svolta gestuale e materica degli anni Sessanta, Del Greco sviluppa il suo impegno attraverso cicli ben caratterizzanti come “Inizio futuro”, “Per un inizio secondo” e “Presenze nello spazio-tempo”, fino alle successive “Situazioni” e “Situazioni-Relazioni”. Al centro della sua ricerca emerge il rapporto tra la figura umana, il tempo e lo spazio, in costante dialogo con le trasformazioni culturali e sociali della contemporaneità.
Nel corso della sua carriera, Del Greco ha esposto in importanti gallerie italiane e partecipato a prestigiose rassegne, tra cui il Premio Michetti, Alternative Attuali all’Aquila, la Biennale Internazionale d’Arte di San Marino e la Biennale dei Giovani di Parigi del 1963. La sua opera ha inoltre richiamato l’attenzione di autorevoli critici e storici dell’arte, tra i quali Enrico Crispolti, Emilio Garroni, Alberto Boatto, Filiberto Menna e Francesco Arcangeli.
Con questa antologica la Fondazione Pescarabruzzo intende restituire alla città e al pubblico la complessità e l’attualità dell’arte di un Maestro che ha lasciato un segno profondo nella cultura non solo di prossimità, collocando la sua ricerca nel più ampio panorama artistico, almeno nazionale.



