L’Aquila. L’Aquila guarda sempre più all’Europa. Il sindaco Pierluigi Biondi è stato nominato relatore sul dossier europeo dedicato alla Capitale europea della Cultura presso il Comitato europeo delle Regioni (CdR).
A darne notizia è l’ECR Group in the European Committee of the Regions, che ha sottolineato come l’esperienza maturata da Biondi alla guida dell’Aquila possa rappresentare un contributo significativo al futuro del programma europeo.
La nomina assume un valore particolare proprio nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026, un appuntamento che ha posto la città abruzzese al centro dell’attenzione nazionale e internazionale.
Nel messaggio diffuso dal gruppo europeo viene evidenziata la capacità della città di dimostrare la forza trasformativa della cultura, attraverso iniziative capaci di incidere sul territorio e sulla comunità.
Il ruolo affidato a Biondi non riguarda soltanto L’Aquila. L’obiettivo è contribuire alla riflessione sul futuro di una delle principali iniziative culturali dell’Unione europea, affinché le esigenze e le prospettive delle città e delle regioni continuino a essere protagoniste.
La nomina arriva dunque in un momento particolarmente significativo per il capoluogo abruzzese, chiamato nel 2026 a raccontare il proprio patrimonio, la propria identità e il percorso di rinascita intrapreso negli anni.
«Chi potrebbe essere migliore del sindaco dell’Aquila, la capitale della cultura d’Italia 2026, per aiutare a plasmare il futuro del programma europeo della Capitale della Cultura?», si legge nel messaggio dell’ECR Group.
Per Biondi si apre così una nuova responsabilità sul piano europeo: portare l’esperienza dell’Aquila dentro il dibattito comunitario sulla cultura, mettendo al centro il rapporto tra territori, comunità e sviluppo culturale. Un incarico che, nelle intenzioni espresse dal gruppo europeo, potrà contribuire a rafforzare il legame tra le politiche culturali dell’Unione e le realtà locali che ne rappresentano il cuore.



