Avezzano. Il parametro permetterà di seguire nel tempo le condizioni dei suoli, con l’obiettivo di preservarne la fertilità e favorire il sequestro del carbonio, contribuendo al contrasto del cambiamento climatico.
I ricercatori dell’ateneo realizzeranno una mappatura dello stato di salute dei terreni. I dati raccolti serviranno a promuovere pratiche di gestione sostenibile e a fornire agli agricoltori strumenti e conoscenze per ottimizzare le rese nel rispetto dell’ecosistema. Il programma riguarderà le superfici dell’Istituto coltivate dagli imprenditori agricoli del territorio.
“Con questo programma – dichiarano i vertici dell’Idsc – vogliamo confermare la nostra responsabilità verso il territorio e verso le comunità di agricoltori che coltivano le nostre terre. Investire nella ricerca scientifica applicata alla terra significa proteggere il valore dei suoli fucensi per le generazioni future”.
Prenderà il via nelle prossime settimane il monitoraggio dei terreni agricoli del Fucino (L’Aquila) di proprietà dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero, concessi in affitto agli imprenditori locali.
L’Idsc ha annunciato una collaborazione scientifica con l’Università di Teramo per valutare lo stato dei suoli e tutelarne la fertilità.
Il protocollo d’intesa prevede campionamenti periodici per misurare lo stock di carbonio organico presente nei terreni.



