L’Aquila. Nell’anno in cui il capoluogo abruzzese è capitale italiana della cultura 2026, Coldiretti porta in Piazza Duomo il Villaggio dell’agricoltura, un evento pensato per mettere al centro l’identità rurale del territorio e il ruolo economico e sociale delle campagne abruzzesi. L’iniziativa, presentata a Palazzo Margherita alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi, dell’assessore regionale all’agricoltura Emanuele Imprudente e dei vertici regionali e provinciali di Coldiretti, si svolgerà da venerdì 9 a domenica 11 ottobre con aperture quotidiane dalle 9 alle 22.
Il Villaggio, intitolato “La piazza dell’agricoltura, dei Territori e delle comunità rurali”, propone un percorso che va dalla promozione delle produzioni locali alla riflessione sulle sfide che investono il settore: dalla gestione delle risorse idriche ai cambiamenti climatici, dai costi di produzione alla competitività delle imprese, fino al ricambio generazionale e all’innovazione tecnologica. Non si tratta solo di una vetrina di prodotti, ma di uno spazio di confronto in cui fattorie didattiche, workshop, degustazioni e il Mercato di Campagna Amica con circa quaranta produttori abruzzesi intendono raccontare il rapporto tra qualità del cibo, territorio e salute.
Per Coldiretti Abruzzo, il Villaggio è anche un’occasione per portare in città le istanze degli agricoltori e degli allevatori, richiamando l’attenzione sulle condizioni necessarie per garantire reddito e sostenibilità alle imprese rurali. Il presidente regionale Pietropaolo Martinelli ha sottolineato come difendere il reddito degli agricoltori e valorizzare le produzioni italiane significhi tutelare l’economia dei territori e la qualità degli alimenti che arrivano sulle tavole dei consumatori. Il direttore Marino Pilati ha richiamato il valore della zootecnia per le aree interne, evidenziando il ruolo della transumanza come simbolo di un patrimonio che deve dialogare con ricerca e innovazione.
L’apertura ufficiale è prevista per venerdì 9 ottobre alle 11 con gli interventi del sindaco Pierluigi Biondi, del Segretario Generale di Coldiretti Enzo Gesmundo, del presidente della Regione Marco Marsilio e del presidente di Coldiretti Abruzzo Pietropaolo Martinelli. A seguire è in programma una tavola rotonda sul rapporto tra agricoltura, alimentazione e salute che vedrà la partecipazione di rappresentanti del mondo istituzionale e della ricerca, tra cui il sottosegretario all’Agricoltura Luigi D’Eramo e l’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì.
L’iniziativa si inserisce nel programma culturale della città e vuole rafforzare il legame tra L’Aquila, i borghi e le aree interne dell’Appennino, mostrando come l’agricoltura costituisca non solo memoria e tradizione ma anche una risorsa strategica per il futuro. Il Villaggio intende quindi coniugare la valorizzazione delle filiere locali con la necessità di creare condizioni favorevoli agli investimenti e alla permanenza delle imprese sul territorio, puntando su formazione, innovazione e trasparenza sull’origine dei prodotti.
Organizzatori e istituzioni hanno infine richiamato l’importanza di mettere al centro politiche che sostengano la competitività e la sostenibilità del settore, contrastando pratiche di concorrenza sleale e garantendo ai consumatori informazioni chiare. Per tre giorni la piazza Duomo diventerà così il luogo in cui raccontare un’agricoltura che affonda le proprie radici nella storia dell’Abruzzo ma guarda al futuro, dalla tutela della biodiversità alla promozione di nuove opportunità per le giovani generazioni.



