Roseto. Controlli nel settore agricolo e nuove irregolarità contestate dai carabinieri. A Roseto degli Abruzzi, i militari della locale Stazione, insieme ai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo, hanno effettuato un’ispezione in un’azienda agricola nell’ambito della campagna di controllo 2026 nei comparti agricolo e turistico-alberghiero.
Nel corso dell’attività ispettiva sarebbero state riscontrate diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e regolarità dei rapporti di impiego. In particolare, secondo quanto contestato dai militari, non sarebbero state effettuate le visite mediche previste per i lavoratori dipendenti, mentre sarebbero stati rilevati estintori non a norma e l’assenza della necessaria cartellonistica di pericolo.
La contestazione più rilevante riguarda però la presenza di un lavoratore non regolarmente assunto. Si trattava, secondo quanto emerso durante il controllo, dell’unico operaio presente in azienda.
Alla luce delle violazioni riscontrate, nei confronti della titolare dell’azienda è scattata la segnalazione alle autorità competenti. Contestualmente, è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività, previsto dalla normativa in presenza delle condizioni accertate dagli organi ispettivi.
Complessivamente, tra ammende e sanzioni amministrative, l’importo contestato ammonta a circa 13mila euro.
L’operazione rientra nella campagna di vigilanza avviata nel 2026 dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, in collaborazione con i reparti dell’Arma territoriale, con particolare attenzione ai settori agricolo e turistico-alberghiero, comparti nei quali i controlli sono finalizzati a verificare sia la regolarità dei rapporti di lavoro sia il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza.
Le contestazioni, va precisato, riguardano violazioni accertate in sede di controllo e la titolare è da considerarsi presunta responsabile fino agli eventuali definitivi accertamenti delle autorità competenti.



