Teramo. Si terrà domani, mercoledì 30 settembre, a partire dalle ore 15 nella Sala delle lauree del Polo didattico S. Spaventa dell’Università degli Studi di Teramo, il convegno “Costruire la giustizia riparativa: prassi nazionali e vincoli internazionali”, dedicato a uno dei temi più attuali e significativi del dibattito giuridico contemporaneo.
“La giustizia riparativa – si legge nella presentazione – rappresenta un cambio di prospettiva nel modo di intendere la risposta al reato: accanto alla dimensione sanzionatoria mette al centro le persone coinvolte, offrendo alla vittima, all’autore del reato e alla comunità uno spazio di ascolto, dialogo e responsabilizzazione. Dopo la sua disciplina organica nell’ordinamento italiano, restano aperte importanti questioni applicative e di coordinamento con il processo penale, oltre alla necessità di garantire piena tutela alle vittime, in particolare a quelle di violenza di genere, in linea con gli standard fissati dalla Convenzione di Istanbul e dal diritto dell’Unione europea”.
«L’Università degli Studi di Teramo – ha dichiarato il Magnifico Rettore Christian Corsi – promuove un momento di approfondimento su un tema di primaria rilevanza per l’evoluzione del nostro sistema di giustizia. La giustizia riparativa, nel valorizzare l’ascolto delle vittime e la responsabilizzazione degli autori di reato, costituisce una prospettiva che interroga in profondità il diritto e le istituzioni. L’Ateneo, in coerenza con la propria missione di ricerca, formazione e terza missione, intende favorire il dialogo tra mondo accademico, magistratura, avvocatura e operatori del settore, contribuendo alla crescita di una cultura giuridica sempre più attenta alla dignità della persona e alla coesione della comunità».
Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore Christian Corsi, dei rappresentanti della struttura decentrata della Scuola Superiore della Magistratura, del Consiglio degli Ordini Forensi d’Abruzzo e dell’Unione Camere Penali.
Seguiranno la presentazione di Rosita Del Coco, rappresentante dell’Ateneo teramano nel Tavolo Giustizia riparativa, e l’introduzione di Bruno Scicchitano, presidente della Corte d’appello di L’Aquila.
La sessione dei lavori – presieduta da Marco Pierdonati, docente di Diritto penale dell’Università di Teramo – si articolerà con le relazioni di Roberto Bartoli, dell’Università di Firenze; Nicola Pisani, dell’Università Mercatorum di Roma; Paola Maggio, dell’Università di Palermo; Francesca Tammone, dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro; Claudia Massa, dell’Università di Napoli Federico II.
Seguirà una tavola rotonda presieduta da Laura Colica, referente per la formazione decentrata della Scuola Superiore della Magistratura. Parteciperanno Marta D’Eramo, presidente del Tribunale di sorveglianza di L’Aquila; Ilaria De Vanna, referente C.R.I.S.I.; Domenico Di Ciaula, dell’Osservatorio nazionale giustizia riparativa dell’Unione Camere Penali italiane; Nicoletta Orlandi, presidente del Tribunale dei minori di L’Aquila; Luca Rossi, psicologo dei Centri per Uomini Autori di Violenza; Monia Scalera, garante delle persone private della libertà personale della Regione Abruzzo.
Le conclusioni saranno affidate a Emanuela Pistoia, titolare della Cattedra Jean Monnet DeCrim dell’Università di Teramo.



