L’Aquila. Dopo oltre quarant’anni di servizio nell’Arma dei Carabinieri, arriva oggi, nel giorno del suo 60° compleanno, il congedo dell’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Marzio Iacobucci, in forza al Nucleo Informativo del Comando Provinciale Carabinieri dell’Aquila.
Il militare, che ieri è stato ricevuto dal Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, Generale di Brigata Gianluca Feroce, presso la caserma “Pasquale Infelisi” di Chieti per un saluto di commiato, ha iniziato il proprio percorso nell’Arma nel marzo 1986, frequentando il corso di formazione presso il Battaglione Allievi Carabinieri di Benevento.
Nativo dell’Aquila e destinato alla Stazione Carabinieri di Palma Campania, in provincia di Napoli, Iacobucci ha prestato servizio per oltre otto anni in diversi Reparti del capoluogo partenopeo, con una parentesi alla 2ª Brigata Mobile dei Carabinieri di Livorno, dove è stato addestrato allo svolgimento dei delicati compiti nei servizi di scorta e tutela.
Nel 1994 è rientrato nella provincia di nascita, dove ha prestato servizio per oltre vent’anni nelle Stazioni Carabinieri di Campotosto, Arischia e Assergi. Nel 2016 è stato quindi destinato al Nucleo Informativo del Comando Provinciale dell’Aquila, reparto nel quale ha proseguito il proprio percorso professionale fino al congedo.
Marzio Iacobucci è stato inoltre ricevuto questa mattina dal Comandante Provinciale dei Carabinieri dell’Aquila, Colonnello Salvatore Del Campo, che ha espresso parole di apprezzamento per l’impegno costantemente profuso durante il servizio ultraquarantennale nell’Arma. Il Comandante ha inoltre sottolineato l’importanza strategica dei Nuclei Informativi all’interno dei Comandi Provinciali, evidenziando le capacità professionali dell’Appuntato Scelto Iacobucci.
Il Nucleo Informativo, inquadrato all’interno del Reparto Operativo, si occupa della raccolta, dell’analisi e della gestione delle notizie e dei dati utili alla prevenzione e al contrasto della criminalità e delle minacce all’ordine pubblico.
I Carabinieri in forza al Nucleo Informativo raccolgono infatti notizie e dati sul territorio provinciale relativi alle dinamiche sociali, economiche e criminali; supportano le indagini di polizia giudiziaria, fornendo quadri conoscitivi mirati anche sui fenomeni di natura eversiva o terroristica; tracciano profili di rischio, monitorano contesti sensibili e orientano l’azione dei reparti territoriali.



