L’Aquila. Continua la bagarre sull’elisoccorso. Dopo gli attacchi di Blasioli e Taglieri, Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale del Partito Democratico, solleva dubbi e chiede chiarimenti urgenti alla Regione Abruzzo sull’affidamento del servizio di elisoccorso dopo il passaggio a un nuovo gestore avvenuto ─ a suo avviso ─ tramite trattativa privata e non mediante gara pubblica. Pietrucci contesta la sostituzione temporanea degli AW139 e AW169 con elicotteri AW109, mettendo in dubbio che questi ultimi possano garantire le stesse capacità operative e gli stessi tempi di intervento: «qualcuno è disposto ad affermare, assumendosene la responsabilità, che l’AW109 da venerdì presente a Preturo garantisca in ogni scenario operativo le stesse prestazioni, le stesse capacità e gli stessi tempi dell’AW139 utilizzato fino a pochi giorni fa? È questo che vogliamo sapere». L’esponente dem, inoltre, chiede numeri e documenti: vuole conoscere la base d’asta messa a gara, le ragioni per cui due procedure sono andate deserte, chi ha condotto la trattativa privata e con quali criteri è stata scelta la società affidataria, oltre a verificare se la Giunta regionale sia stata informata delle scelte compiute.
Le preoccupazioni non sono solo procedurali ma anche tecniche e operative. Pietrucci riferisce segnalazioni dal personale che opera sul campo — piloti, verricellisti, medici, infermieri e tecnici del soccorso alpino — secondo cui il cambio di mezzi avrebbe determinato un peggioramento dei tempi di intervento, con differenze «fino a 40 o 50 minuti» in alcune tipologie di missione rispetto al passato. Per questo chiede alla Regione e ai responsabili del servizio di rendere disponibili procedure, casistiche e dati verificabili sui tempi allarme-decollo-arrivo, e di mostrare che non vi sia stato alcun arretramento del servizio: «Se il servizio oggi è davvero equivalente o migliore di quello precedente, lo si dimostri con i fatti. Saremo tutti felici di prenderne atto».
Pietrucci sollecita, inoltre, la produzione del DVR e del DUVRI e la conferma delle certificazioni di sicurezza previste dal D.Lgs. 81/2008, nonché informazioni sugli addestramenti congiunti effettuati dalle componenti degli equipaggi e sulla configurazione operativa prevista a regime.
Nella nota, il dem sottolinea che i responsabili delle basi HEMS dell’Aquila e di Pescara hanno annunciato un potenziamento futuro della flotta con l’arrivo di un AW139 e di un AW169, ma Pietrucci osserva che ciò non risolve il problema immediato: «se quei mezzi arriveranno nei prossimi mesi, quale servizio è garantito nel frattempo e perché non erano disponibili all’avvio del nuovo affidamento?»
Poi, l’appello politico alla maggioranza: il capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia, per Pietrucci, dovrebbe spiegare perché le gare sono andate deserte e come si è arrivati alla trattativa privata, fornendo dettagli su condizioni negoziate e standard operativi richiesti al nuovo gestore.
Pietrucci annuncia interrogazioni consiliari e accessi agli atti per ottenere chiarezza e conclude ribadendo che l’obiettivo non è alimentare allarmismi, ma tutelare la sicurezza dei cittadini e la trasparenza nell’uso di risorse pubbliche.



