L’Aquila. “Le dichiarazioni del consigliere regionale Pietrucci sul servizio di elisoccorso sono prive di qualsiasi fondamento tecnico e producono un solo effetto concreto: generare allarme ingiustificato tra cittadini e turisti su un servizio salvavita. Sarebbe stato doveroso verificare i fatti prima di diffonderli; una visita in una base operativa non sostituisce la conoscenza della normativa aeronautica né la lettura degli atti di autorizzazione”.
Lo precisano, in una dettagliata nota, i responsabili delle basi HEMS 118 dell’Aquila e Pescara, Franco Marinangeli e Aurelio Soldano, in risposta ai timori manifestati dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.
“Il servizio – spiegano – non è stato affidato a un operatore improvvisato. Elitaliana è la società che in Abruzzo ha aperto le prime basi di elisoccorso trent’anni fa, gettando le fondamenta, insieme a Soccorso Alpino, medici Anestesisti Rianimatori e Infermieri, di quello che è oggi il servizio regionale. Quel patrimonio professionale che Pietrucci dichiara di voler difendere è nato proprio con Elitaliana. La società ha effettuato migliaia di missioni, molte delle quali con verricello, garantendo sempre la massima affidabilità e senza mai aver registrato criticità. Lo stesso livello di servizio è stato assicurato nelle altre regioni in cui Elitaliana ha operato, tra cui Piemonte e Lazio, e in Calabria dove tuttora opera”.
“Chi oggi parla di ‘mezzi inadeguati’ – proseguono Marinangeli e Soldano – contesta il giudizio tecnico dell’Enac: se il consigliere dispone di elementi contrari li trasmetta all’Autorità, anziché affidarli a un comunicato stampa. Quanto all’elicottero l’AW109S Grand, è un bimotore certificato in Categoria A con prestazioni di Classe 1, abilitato al volo VFR e IFR, di giorno e di notte, dotato di verricello di soccorso elettrico da 272 kg con 75 metri di cavo, certificato per il sollevamento di persone (HEC), oltre che di gancio baricentrico e di pattini da neve. Tra gli elicotteri più veloci della sua categoria, è pronto al decollo in meno di un minuto. L’affermazione secondo cui il mezzo non sarebbe in grado di garantire interventi con verricello in aree montane e impervie è, semplicemente, falsa”.
“Nelle missioni di soccorso in ambiente montano e impervio il verricello non è l’unica, né sempre la migliore, soluzione operativa: le dimensioni più contenute dell’AW109 Grand consentono di atterrare in aree ristrette nelle quali elicotteri di dimensioni maggiori sono invece costretti a ricorrere al verricello”.
Va inoltre ricordato, recita ancora la nota, che “il mezzo è certificato per operazioni notturne: l’eventuale estensione del servizio attiene a programmazione regionale e a infrastrutture a terra, non a presunti limiti dell’elicottero”.
Nei prossimi mesi, annunciano, “la flotta sarà potenziata con l’inserimento di un AW139 e di un AW169, macchine di categoria superiore. Non si tratta di ‘passo indietro di trent’anni’, ma di un percorso, oggi obbligato, finalizzato a migliorare un servizio essenziale. Invitiamo il consigliere Pietrucci a visitare nuovamente la base, questa volta accompagnato dai tecnici dell’operatore, per prendere visione delle dotazioni, delle abilitazioni e delle autorizzazioni rilasciate”.



