LANCIANO. Nasce «Piacere, Abruzzo!», il primo salone regionale del turismo pensato per valorizzare l’intera offerta del territorio. L’evento si terrà a Lanciano Fiera dal 2 al 4 ottobre e riunirà istituzioni, imprese, operatori e realtà del settore per presentare l’Abruzzo come un’unica grande destinazione competitiva sui mercati nazionali e internazionali.
L’iniziativa è stata presentata dal Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario, che ha sottolineato la volontà di compiere un ulteriore salto di qualità nella promozione turistica, unendo territori, istituzioni e operatori.
Il nuovo appuntamento arriva in un momento di forte crescita per il turismo abruzzese. Come evidenziato da D’Amario, se in passato la regione veniva definita «il segreto meglio custodito al mondo», oggi questo primato sta lasciando spazio a una visibilità internazionale sempre più marcata. I risultati confermano la bontà della strada intrapresa: il 2025 si è chiuso con il record di 8,8 milioni di presenze, registrando una crescita del 23,3%, mentre le presenze straniere hanno segnato un incremento superiore al 40%. Il trend positivo è proseguito anche nei primi sei mesi del 2026, periodo in cui l’Abruzzo ha fatto registrare un ulteriore +14% sul turismo internazionale, collocandosi al terzo posto in Italia per crescita percentuale del mercato estero.
L’obiettivo principale del salone è invertire la prospettiva tradizionale: non più solo portare l’Abruzzo nel mondo attraverso le fiere internazionali, ma portare il mondo in Abruzzo.
La manifestazione vedrà la partecipazione di quaranta tour operator internazionali, chiamati a conoscere direttamente i territori e le imprese e a vivere in prima persona le esperienze che successivamente potranno proporre sui propri mercati. Un ruolo centrale sarà svolto da BuyAbruzzo, il format B2B che metterà direttamente in contatto i buyer nazionali e internazionali con operatori, strutture ricettive e imprese turistiche regionali.
La sfida al centro di «Piacere, Abruzzo!» è trasformare la straordinaria ricchezza della regione in prodotto turistico, sviluppo economico e nuove opportunità per i territori. L’offerta integrata punta a valorizzare insieme mare e montagna, parchi e borghi, cultura, sport, natura ed enogastronomia, raccontando l’Abruzzo nella sua interezza.
Il senso dell’intera iniziativa è racchiuso nel claim ufficiale della manifestazione: «L’Abruzzo non si sogna, si vive».



