L’Aquila. Da domani, 25 settembre, al 27 settembre nuovi appuntamenti nelle periferie occidentali della città. A Cese di Preturo e al Teatro all’aperto di Preturo spazio a musica, memoria, teatro e attività inclusive. Domenica sarà invece la giornata dedicata alla “Camminata per le Viarelle”.
Prosegue con un nuovo fine settimana ricco di appuntamenti il progetto “Riparte L’Aquila Ovest”, ideato dalle ACLI e sostenuto dal Comune dell’Aquila, Assessorato alle Politiche Sociali, che porta nelle aree periferiche della città occasioni di cultura, partecipazione, inclusione e socialità.
Dopo le prime iniziative dedicate alla storia, allo sport e al linguaggio audiovisivo, da domani a domenica 27 settembre il programma propone tre giornate che intrecciano musica, teatro, inclusione e valorizzazione del territorio, coinvolgendo associazioni, artisti, operatori e cittadini.
Il primo appuntamento è per venerdì 25 settembre, a partire dalle ore 17.
All’Alloggio Comunale di Cese di Preturo sarà protagonista la musica con Aquila Altera, Fisarmonicisti L’Aquila e Vincenzo Guglielmi, insieme all’attività della Kione APS – Compagnia Teatro/Dialetto.
Sempre a Cese di Preturo, dalle 17 alle 20, spazio alle attività inclusive di Camelot, con gli operatori del progetto.
Aquila Altera presenterà “Le Voci della Memoria”, un laboratorio musicale nel quale il pubblico sarà chiamato a diventare parte attiva dell’esperienza. «La musica per noi non è solo un momento di ascolto, ma può diventare uno strumento di partecipazione e di condivisione che è poi alla base del progetto generale – spiega Maria Antonietta Cignitti, direttrice di Aquila Altera Ensemble –. Attraverso il canto, attraverso il coinvolgimento dei presenti e presentando anche i nostri strumenti di musica antica, strumenti della tradizione medievale e rinascimentale, cercheremo di creare questo senso di comunità».
Si tratta di un laboratorio pensato per mettere in relazione generazioni diverse. «Ci prefiggiamo di creare unione anche fra i giovani e i meno giovani con il ricordo di antichi canti, di lavoro, di tradizione, di festa. Gli intervenuti non saranno solo pubblico, ma partecipanti attivi di questo momento musicale».
Al Teatro all’aperto di Cese di Preturo sarà invece protagonista la Kione APS – Compagnia Teatro/Dialetto, con “Leggende Aquilane”, una rappresentazione teatrale ispirata ad alcune leggende legate alla città dell’Aquila.
«Come Kione siamo un’organizzazione di promozione sociale e culturale e, a 360 gradi, abbracciamo anche l’attività teatrale – sottolinea Mario Celi, presidente dell’Associazione Culturale Kione –. Attraverso il volontariato e l’inclusione, anche attraverso i ragazzi che sono stati meno fortunati di noi, cerchiamo con “Leggende Aquilane” di portare il teatro nella parte ovest della città, per farci conoscere e per far partecipare tutti».
Celi richiama anche lo slogan del progetto, “Inclusione + coesione = comunità”, affiancandolo a quello dell’associazione, “Insieme per stare e insieme per fare”.
Il programma proseguirà sabato 26 settembre, sempre a partire dalle ore 17, con un nuovo pomeriggio dedicato alla cultura e all’inclusione.
Al Teatro di Preturo torneranno le attività musicali di Aquila Altera, Fisarmonicisti L’Aquila e Vincenzo Guglielmi, insieme alla proposta teatrale della Kione APS – Compagnia Teatro/Dialetto.
All’Alloggio Comunale di Cese di Preturo, invece, dalle 17 alle 20, sarà nuovamente presente Camelot con le proprie attività inclusive e gli operatori del progetto.
«Per Camelot APS partecipare agli eventi promossi dalle ACLI significa portare l’inclusione nei luoghi in cui la comunità si incontra – afferma Sara Salini, fondatrice di Camelot APS –. La nostra associazione accompagna ragazze e ragazzi con disabilità e bisogni educativi diversi nello sviluppo delle autonomie, delle relazioni e delle competenze per il lavoro».
Gli appuntamenti saranno anche un’occasione per far conoscere più da vicino le attività dell’associazione. «Quando le persone si conoscono, diventa più facile superare distanze e pregiudizi. Crediamo nel valore delle iniziative aperte a tutta la cittadinanza. Ogni ragazzo e ogni ragazza deve poter trovare spazio per esprimersi e contribuire».
«L’inclusione prende forma anche così: incontrandosi, ascoltandosi e facendo cose insieme – conclude Salini –. È con questo spirito che Camelot sarà presente».
Il fine settimana del progetto si concluderà domenica 27 settembre con una proposta dedicata alla scoperta del territorio e alla socialità: la “Camminata per le Viarelle”, organizzata dai Centri Sociali Anziani di Collemare e Poggio Santa Maria.
La partenza è prevista alle ore 10 dalla Chiesa di San Pietro a Pagliare di Sassa, per un percorso di circa 7,8 chilometri attraverso alcuni dei luoghi e dei borghi del territorio.
Il programma prevede il passaggio per Tartaglione, con una breve sosta e ristoro, l’arrivo a Collemare, il percorso attraverso “Via delle Tre Pecore”, la visita alla Fonte Vecchia e una breve tappa nel borgo di Poggio Santa Maria, prima dell’arrivo al Centro Sociale Anziani di Poggio Santa Maria.
La giornata si concluderà alle ore 13 con un pranzo per tutti i partecipanti, mentre il rientro sarà assicurato con un pulmino verso Collemare o Pagliare.
La partecipazione alla camminata e il pranzo sono gratuiti.
Tre giornate che restituiscono pienamente lo spirito del progetto “Riparte – L’Aquila Ovest”: fare della cultura, della musica, del teatro, dello sport e della partecipazione strumenti concreti per rafforzare i legami tra persone e territori e costruire comunità sempre più inclusive. Tutti sono invitati a partecipare.



