Fossa. L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere ha ricevuto oggi a Maastricht la “Special Recognition” degli European Public Sector Awards (EPSA) 2025–2026 per il progetto dello Sportello digitale, candidato con il titolo “Digital for Reconstruction grants”.
Promossi dall’European Institute of Public Administration (EIPA), gli EPSA sono considerati gli “Oscar della pubblica amministrazione”: valorizzano le esperienze di innovazione e favoriscono la condivisione delle buone pratiche a livello europeo. In occasione della decima edizione è stata istituita una menzione speciale per i progetti già riconosciuti in passato che hanno continuato a evolversi e a migliorare il servizio offerto.
Per lo Sportello digitale, l’USRC aveva ottenuto nel 2021 un “Good Practice Certificate”.
Nella menzione attribuita all’USRC è stato evidenziato il carattere eccezionale dell’esperienza di un’amministrazione che opera nelle aree interne europee, affrontando le difficoltà legate alla gestione della ricostruzione in territori articolati e diffusi.
Il riconoscimento ricevuto oggi dà valore alla continuità del lavoro svolto negli anni: un percorso nel quale gli strumenti digitali accompagnano l’attività dell’Ufficio e contribuiscono a rendere più accessibili i servizi connessi alla ricostruzione.
«Ricevere questo riconoscimento a distanza di cinque anni è motivo di grande soddisfazione, perché dimostra che l’innovazione richiede un impegno costante», dichiara Raffaello Fico, titolare dell’USRC. «Lo Sportello digitale nasce per rispondere alle esigenze di chi, ogni giorno, si confronta con le procedure della ricostruzione. Continuare a migliorarlo significa prestare attenzione alla qualità del servizio e al rapporto con cittadini, professionisti e amministrazioni. Questa menzione è anche un riconoscimento alle persone dell’Ufficio che, con competenza e dedizione, contribuiscono a portare avanti il nostro lavoro».
«La partecipazione agli EPSA rappresenta inoltre un’occasione per condividere l’esperienza maturata dall’USRC con altre amministrazioni europee e per riportare al centro del confronto pubblico il ruolo dell’innovazione nei territori impegnati nella ricostruzione» conclude il titolare dell’USRC.



