L’Aquila. “Pavimentazione delle aree comuni danneggiata da oltre dieci anni, un parco giochi rimosso circa due anni fa e mai sostituito, criticità nella manutenzione ordinaria e problemi di sicurezza negli spazi comuni”. È la situazione segnalata dalle famiglie e dai residenti del Progetto C.A.S.E. di Assergi, frazione dell’Aquila, che chiedono alle istituzioni e alla politica un segnale concreto di ascolto e di intervento.
La realtà è composta da 4 piastre per un totale di 96 appartamenti dove, oltre ai residenti storici, nell’ultimo periodo si sono insediati nuovi nuclei familiari con bambini grazie ai bandi per le fragilità sociali.
«Insieme a tanti vicini di casa che vivono quotidianamente questi disagi, abbiamo deciso di rendere pubblica questa situazione di incuria e mancata manutenzione che si trascina ormai da troppo tempo, chiedendo alle istituzioni e alla politica un segnale concreto di ascolto e di intervento» dichiarano i residenti del Progetto C.A.S.E.
«Da oltre dieci anni la pavimentazione delle aree comuni è completamente devastata: le mattonelle sono in gran parte saltate e spaccate ed in diversi punti sporge al di sopra dell’area dei garage. Questo stato di cose rappresenta un pericolo costante e concreto di caduta anche per i nostri anziani, per le persone con disabilità e per tutti i bambini che frequentano quegli spazi».
A questo si aggiunge la situazione del parco giochi: «Circa due anni fa è stato rimosso il vecchio parco giochi perché deteriorato, ma da allora non è mai stato sostituito.
Con l’aumento dei bambini nel complesso, i nostri figli hanno il diritto di avere un’area ricreativa sicura dove poter giocare. Chiediamo il ripristino immediato di uno spazio giochi, che possa essere un luogo di ritrovo sia per i minori che per le famiglie».
Tra le criticità segnalate c’è anche la manutenzione ordinaria, con il danneggiamento delle caditoie dell’acqua piovana nell’area garage, provocato tempo fa da un mezzo spazzaneve durante le operazioni di sgombero neve e mai più riparato.
«Parliamo di specifici interventi di riparazione che per noi abitanti farebbero una grande differenza. Assergi è una frazione che già soffre per la mancanza di vari servizi essenziali come supermercati, farmacie o uffici postali, trovarci a gestire anche la mancanza di sicurezza negli spazi sotto casa rende la quotidianità ancora più complessa».
I residenti chiedono inoltre risposte rispetto agli interventi annunciati sul Progetto C.A.S.E. e, in particolare, «agli 8 milioni di euro annunciati sei mesi fa dall’Assessore Vito Colonna (Articolo del quotidiano il Centro del 3 Marzo 2026). Ad oggi abbiamo bisogno di lavori e di messa in sicurezza immediati».
L’appello dei residenti è rivolto alle istituzioni e alla politica locale, con l’auspicio che possa aprirsi un percorso di collaborazione per intervenire sulle criticità segnalate: «Auspichiamo che questo invito alla collaborazione venga accolto da chi di dovere per restituire decoro e sicurezza a questa comunità».



