Pescara. La Commissione Consiliare Permanente “Politiche per l’Istruzione”, presieduta dal consigliere comunale Loris Mazzioli, al termine dell’audizione dell’assessore alla Pubblica Istruzione Gianni Santilli e della Dirigente di Settore Dott.ssa Roberta Pellegrino, ha approvato la proposta di Regolamento comunale per il sostegno ai viaggi di istruzione e alle uscite didattiche.
“Un risultato di straordinaria portata che nasce dall’approvazione di una specifica mozione in Consiglio comunale, presentata dal consigliere Enrico Di Ciano e dal successivo e serrato lavoro svolto all’interno della Commissione Istruzione. Per la prima volta, il Comune di Pescara si dota di uno strumento normativo creato ex novo, pensato per abbattere ogni barriera economica e garantire che nessun bambino o ragazzo rimanga escluso dalle attività integrative della scuola”, dice con soddisfazione Mazzioli. Il testo del regolamento approderà in Consiglio Comunale per la votazione finale da parte di tutti i consiglieri della città di Pescara.
“Siamo contenti e orgogliosi di questo traguardo”, sottolinea Mazzioli. “La gita scolastica non è un semplice svago, ma un momento fondamentale e insostituibile di crescita formativa, relazione e socializzazione per ogni studente. Sapere che da oggi la condizione socio-economica di una famiglia non sarà più un ostacolo alla partecipazione dei propri figli è la risposta più bella e concreta che la politica potesse dare”.
Il testo del Regolamento necessita ora di una definitiva messa a punto in merito al dettaglio delle soglie e ai contributi massimi concedibili, differenziati in base al tipo di viaggio (se con pernottamento o uscita giornaliera). Proprio per questo, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Gianni Santilli ha espresso la volontà di partire da subito con una prima fase di sperimentazione, utile anche a monitorare la risposta del territorio e a quantificare con precisione il bacino di famiglie sostenibili tramite questo contributo.
“Questa iniziativa dimostra come, quando si parla di diritto allo studio dei minori, l’interesse dei cittadini prevalga su ogni steccato di appartenenza. La città colma un vuoto storico dotandosi di un regolamento che non era mai esistito prima, posizionandosi come Comune all’avanguardia sul tema dell’inclusione scolastica. L’obiettivo condiviso è quello di evitare che le differenze di reddito si trasformino in una dolorosa discriminazione tra i banchi di scuola, prevenendo il senso di esclusione tra i compagni di classe e valorizzando la gita scolastica come palestra di vita, esperienza di indipendenza e momento chiave per la costruzione dei ricordi d’infanzia e adolescenza”, dice sempre Mazzioli concludendo così: “Questo testo non è il frutto di un’unica parte politica, ma il risultato di una sinergia vera tra maggioranza e opposizione, unite dal solo e unico obiettivo di non lasciare indietro nessuno dei nostri studenti”.



