L’Aquila. Tutela del verde, infrastrutture esistenti e risorse pubbliche: la proposta del CONALPA sez. L’Aquila per restituire continuità e funzionalità al Parco Polsinelli.
Quando ci siamo attivati per salvaguardare il Parco Polsinelli e tutelare quello che rappresenta un vero e proprio polmone verde della città, lo abbiamo fatto partendo da un principio preciso: le scelte amministrative devono essere guidate anche dal senso civico e dalla capacità di guardare al futuro, soprattutto in una fase storica caratterizzata dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.
La nostra proposta era, ed è, concreta e realizzabile: utilizzare e migliorare la viabilità secondaria già esistente, evitando ulteriori interventi sul parco.
La soluzione individuata prevedeva di partire dalla grande rotatoria già esistente nei pressi dello stadio, imboccare Viale Parrozzani e trasformarlo in una strada a doppio senso, destinando una corsia all’ingresso del parcheggio e una all’uscita. Da qui, il traffico avrebbe potuto proseguire a senso unico su Viale Alcide De Gasperi, in salita.
Una riorganizzazione che avrebbe consentito di salvaguardare il Parco Polsinelli, preservando un’importante area verde della città e, contemporaneamente, razionalizzando la circolazione attraverso infrastrutture già presenti.
Non è un aspetto secondario: questa alternativa avrebbe inoltre consentito di mantenere disponibili oltre 2 milioni di euro, risorse che avrebbero potuto essere destinate ad altri interventi e al miglioramento della viabilità cittadina.
Oggi, alla luce del Piano Nazionale di Ripristino della Natura, il CONALPA rilancia quella visione e propone un ulteriore passo: il recupero funzionale e ambientale del Parco Polsinelli, partendo dalla ricucitura di ciò che è stato diviso.
La proposta prevede la ricucitura del parco e l’eliminazione della rotatoria che ne ha interrotto la continuità, restituendo all’area verde una maggiore integrità e rafforzandone la funzione ambientale e sociale.
Parallelamente, proponiamo di ripristinare la fluidità del traffico su Viale Panella e di procedere con la riapertura parziale di Via Parrozzani, secondo la soluzione già illustrata nello schema progettuale.
L’obiettivo è mettere insieme due esigenze che non devono necessariamente essere contrapposte: la tutela del verde e una viabilità più funzionale ed efficiente.
Il Parco Polsinelli può tornare a essere uno spazio verde continuo, fruibile e realmente integrato nella città. Allo stesso tempo, la mobilità può essere riorganizzata attraverso il recupero e il miglioramento delle infrastrutture esistenti, limitando il consumo di suolo e valorizzando ciò che già c’è.
Il Piano Nazionale di Ripristino della Natura può rappresentare, in questo senso, un’occasione per ripensare il rapporto tra infrastrutture, mobilità e patrimonio verde urbano.
La proposta del CONALPA si inserisce proprio in questa prospettiva: ricucire il Parco Polsinelli, migliorare la viabilità e restituire alla città uno spazio verde più integro, funzionale e vivibile.
Non si tratta soltanto di scegliere dove far passare le automobili. Si tratta di decidere quale città vogliamo consegnare alle prossime generazioni: una città capace di utilizzare meglio le infrastrutture che già possiede, di tutelare il proprio patrimonio verde e di impiegare con attenzione le risorse pubbliche.
CONALPA continuerà a sostenere questa proposta, chiedendo che il futuro del Parco Polsinelli venga affrontato attraverso un confronto concreto, trasparente e orientato alla tutela dell’interesse collettivo.



