Il 28 e 29 settembre 2026, la Città dell’Aquila, capitale della cultura 2026, ospiterà presso il Centro congressi “Luigi Zordan”, Piazza San Basilio, il primo Congresso nazionale della Sezione “Psichiatria delle persone LGBTI e di genere” della Società Italiana di Psichiatria, dal titolo “Identità plurali e salute mentale in giovani LGBTQIA+”.
L’evento, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila, riunirà professionisti e professioniste della salute mentale, ricercatori, docenti, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni per approfondire i bisogni psicologici e assistenziali delle giovani persone LGBTQIA+ e promuovere servizi sanitari più equi, competenti e inclusivi.
La salute mentale di adolescenti e giovani adulti LGBTQIA+ rappresenta oggi una priorità di sanità pubblica. Le evidenze scientifiche mostrano una maggiore esposizione a disagio psicologico, depressione, ansia, comportamenti autolesivi e rischio suicidario, spesso associata a esperienze di stigma, discriminazione, microaggressioni ed esclusione sociale. Il Congresso affronterà questi fenomeni adottando una prospettiva multidimensionale e intersezionale, attenta all’intreccio tra orientamento sessuale, identità di genere, condizioni socioeconomiche, appartenenze culturali, disabilità, percorsi migratori e contesti familiari e territoriali.
«Con questo primo Congresso nazionale vogliamo richiamare l’attenzione su un tema clinico, scientifico e sociale non più rinviabile», sottolinea la Prof.ssa Rita Roncone, Presidente della Sezione Psichiatria delle persone LGBTI e di genere della Società Italiana di Psichiatria e responsabile scientifica dell’evento. «La sofferenza psicologica non nasce dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere, ma può essere alimentata dallo stigma, dalla discriminazione e dall’assenza di contesti realmente accoglienti. È quindi necessario formare adeguatamente i professionisti, ascoltare le giovani generazioni e costruire percorsi di prevenzione e cura rispettosi dei diritti e delle specificità di ogni persona».
Una particolare attenzione sarà riservata alla popolazione universitaria, che attraversa una fase della vita caratterizzata da importanti trasformazioni identitarie, relazionali e progettuali. L’università può rappresentare uno spazio di crescita, autodeterminazione e costruzione di nuove reti sociali, ma anche un contesto nel quale possono emergere bisogni di ascolto, supporto psicologico, inclusione e riconoscimento.
Il Congresso si inserisce nelle attività del progetto PROBEN – Progetti per il benessere psicologico degli studenti universitari_Me.Mo2.0 Connessioni Vitali, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Tra i contributi previsti figura anche la presentazione dell’esperienza del servizio di counseling universitario Servizio di Ascolto e Consultazione per studentesse e studenti, SACS, dell’Università degli Studi dell’Aquila, con un approfondimento sui vissuti di omofobia e incongruenza di genere rilevati nell’ambito del progetto PROBEN Me.Mo.
Il programma del Congresso affronterà numerosi temi di rilevanza clinica e sociale: medicina di genere, minority stress, microaggressioni, traumi infantili, immagine corporea, transfobia interiorizzata, accoglienza affermativa in età pediatrica, accesso ai percorsi sanitari per le persone transgender, formazione degli studenti di medicina e delle professioni sanitarie, prevenzione delle discriminazioni nei contesti educativi e organizzazione dei servizi di salute mentale secondo un approccio fondato sui diritti.
Sono inoltre previsti workshop dedicati all’alfabetizzazione di genere, al superamento del binarismo nelle pratiche dei servizi di salute mentale e al percorso diagnostico-terapeutico- assistenziale degli ambulatori pubblici per l’affermazione di genere. Una tavola rotonda conclusiva approfondirà la complessità clinica dei percorsi di affermazione di genere.
All’apertura dei lavori interverranno il Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila Fabio Graziosi, la Direttrice del Dipartimento MeSVA Anna Maria Cimini, il Presidente della European Psychiatric Association Andrea Fiorillo, il Presidente della Società Italiana di Psichiatria Guido Di Sciascio e il giornalista e scrittore Angelo De Nicola.
Il Congresso è rivolto a psichiatri, psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali e agli altri operatori della salute mentale. L’evento è accreditato con 10 crediti ECM per le professioni sanitarie previste e consente agli studenti e alle studentesse dell’Università degli Studi dell’Aquila di ottenere, secondo le deliberazioni dei rispettivi Corsi di studio, il riconoscimento di 1,5 CFU per la partecipazione all’intera durata dei lavori.
La partecipazione è gratuita per i ricercatori e le ricercatrici del progetto PROBEN. Le modalità di iscrizione e il programma completo sono disponibili sul sito della Sezione:
Responsabili scientifici
Rita Roncone, Laura Giusti, Massimo Casacchia
Università degli Studi dell’Aquila – Sezione “Psichiatria delle persone LGBTI e di genere” della Società Italiana di Psichiatria
Rita Roncone, Laura Giusti, Massimo Casacchia
Università degli Studi dell’Aquila – Sezione “Psichiatria delle persone LGBTI e di genere” della Società Italiana di Psichiatria
Segreteria organizzativa
Sig.ra Luigia Marcocci
Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente – Università degli Studi dell’Aquila
Tel. 0862 433403 – 0862 433404
E-mail: [email protected]
Sig.ra Luigia Marcocci
Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente – Università degli Studi dell’Aquila
Tel. 0862 433403 – 0862 433404
E-mail: [email protected]



