Aielli. Nuovi colori, nuove storie e un altro importante legame internazionale per Aielli. Il borgo marsicano, ormai conosciuto per il suo museo a cielo aperto e per i tanti murales che hanno trasformato le sue strade e le sue piazze, si prepara ad accogliere un nuovo intervento artistico.
La novità è particolarmente significativa: il progetto sarà infatti promosso dall’Ambasciata della Repubblica di Moldova in Italia. L’annuncio è arrivato dal sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, che ha anticipato l’iniziativa con poche parole, lasciando però intendere che presto saranno svelati tutti i dettagli.
“Stiamo rifacendo gli scarabocchi. Questa volta, però, c’è qualcosa di più: il nuovo intervento è promosso dall’Ambasciata della Repubblica di Moldova in Italia. A breve vi racconteremo tutti i dettagli”, ha spiegato il primo cittadino. Un nuovo tassello, dunque, per un progetto che negli anni ha trasformato Aielli in uno dei centri più riconoscibili della street art abruzzese. I muri del paese sono diventati vere e proprie pagine sulle quali artisti italiani e internazionali hanno raccontato storie, personaggi, culture e identità.
Il prossimo intervento aggiunge ora un altro elemento a questo percorso: il rapporto con la Moldova. “Nel frattempo il nostro museo continua a crescere, muro dopo muro, e a diventare sempre più internazionale”, ha aggiunto Di Natale. Ed è proprio questa la direzione che Aielli sembra aver intrapreso: partire dall’arte per costruire relazioni, attirare visitatori e creare occasioni di incontro con realtà e culture diverse.
Negli ultimi anni il paese ha infatti ospitato diversi progetti e collaborazioni internazionali. Nel 2024 Aielli è stato coinvolto anche in un’iniziativa della Rappresentanza in Italia della Commissione europea dedicata alla street art e ai valori europei. Nel 2025, invece, un nuovo murale ha raccontato il legame tra Aielli e Philadelphia, con un’opera dedicata al tema dell’emigrazione italiana negli Stati Uniti.
Ora il prossimo capitolo arriva dalla Moldova. Per conoscere artista, tema, data e modalità di realizzazione dell’opera bisognerà attendere l’annuncio ufficiale. Ma il messaggio è già chiaro: ad Aielli il museo a cielo aperto continua ad allargare i propri confini. Un muro alla volta, il piccolo borgo della Marsica continua così a trasformare l’arte urbana in uno strumento di dialogo e a costruire una storia sempre più internazionale.



