L’Aquila. Con decreto del Presidente della Repubblica del 2 giugno 2026, al dottor Francesco Mammola è stata conferita la distinzione onorifica di Cavaliere dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.
Il diploma dell’onorificenza è stato consegnato oggi dal Prefetto dell’Aquila, S.E. Vito Cusumano, nel corso della cerimonia istituzionale presso la Prefettura dell’Aquila. Francesco Mammola ha ricevuto l’onorificenza accompagnato dal Vicesindaco di Pescocostanzo, Dott. Francesco Di Pasquale, e dal Presidente della Provincia dell’Aquila e Sindaco di Castel di Sangro, Dott. Angelo Caruso.
L’onorificenza arriva al termine di un lungo percorso artistico e professionale che ha visto Mammola impegnato come musicista, docente, ricercatore e promotore della cultura del mandolino italiano.
Originario di Pescocostanzo, nell’Alto Sangro, Mammola ha sviluppato una carriera concertistica di respiro internazionale, portando il mandolino italiano sui palcoscenici di Stati Uniti, Europa e Asia, con concerti e tournée in numerose città italiane e internazionali.
Accanto all’attività concertistica, centrale è il lavoro dedicato alla formazione delle nuove generazioni, attraverso l’attività nelle scuole e, dal 2018, la direzione artistica e l’insegnamento presso l’Accademia Musicale dell’Alto Sangro, con sedi a Castel di Sangro e Pescocostanzo.
Un percorso che unisce dunque eccellenza artistica e responsabilità culturale, con l’obiettivo di valorizzare il mandolino italiano e, allo stesso tempo, contribuire alla crescita culturale e musicale del territorio.
“Non considero questo riconoscimento un punto di arrivo, ma una responsabilità ancora maggiore – ha dichiarato Francesco Mammola –. Continuare a lavorare con i giovani, investire nella formazione e portare la musica italiana nel mondo, senza dimenticare le proprie radici.”
Il Cavalierato rappresenta così un importante riconoscimento istituzionale a una storia nata nell’Alto Sangro e sviluppatasi tra concerti, ricerca, didattica e promozione culturale, mantenendo sempre forte il legame con la propria terra.
Dalla tradizione alla ricerca. Dalla scuola all’alta formazione. Dall’Alto Sangro al mondo.



