Rocca di Cambio. Rocca di Cambio è l’unico comune in Provincia dell’Aquila assegnatario del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (F.U.N.T.) 2026: al via “Le stagioni della quota”, il grande festival della montagna da settembre a dicembre
Rocca di Cambio, sito a 1434 metri di altitudine è il Comune più alto dell’Appennino ed ha l’ambizione di porsi come capofila e modello di sviluppo territoriale per le aree interne dell’Abruzzo. Il progetto “Le Stagioni della Quota: Tra Tecnica, Natura e Condivisione – Festival della Montagna di Rocca di Cambio” è l’unico intervento finanziato nell’intera Provincia dell’Aquila e rientra tra i soli sette ammessi a finanziamento in tutta la regione Abruzzo a valere sul Fondo Unico Nazionale per il Turismo (F.U.N.T.) di parte corrente per l’anno 2026 (D.M. prot.n.° 125136 del 07.08.2026). “Pensiamo sia un risultato amministrativo straordinario. Il nostro borgo diventa il fulcro regionale del turismo lento, sostenibile e partecipato. Per questo ci sentiamo di ringraziare tutti coloro che si sono impegnati finora nella realizzazione di questo progetto e che continuano a farlo con dedizione per il bene del paese” così il Sindaco di Rocca di Cambio, Gennarino Di Stefano.
L’iniziativa prevede un investimento complessivo di 40.000 euro, sostenuto per il 50% dalle risorse del F.U.N.T. (20.000 euro) e cofinanziato per il restante 50% direttamente dal Comune di Rocca di Cambio con 20.000 euro stanziati dal bilancio comunale. Commenta il Sindaco: “essere l’unico comune della provincia aquilana ad aver ottenuto questo riconoscimento dimostra la solidità, la lungimiranza e la qualità della nostra comunità. Abbiamo investito risorse comunali importanti, convinti che il rilancio del nostro territorio passi anche attraverso una valorizzazione destagionalizzata e sostenibile della montagna. Non proponiamo semplici eventi isolati, ma una visione organica che unisce sport, cultura, ecologia e tradizioni”.
Il Festival adotta rigorose linee guida ecologiche puntando alla certificazione “Zero Waste” (eliminazione totale della plastica monouso) e a una comunicazione interamente verde tramite canali digitali e paline informative in legno con QR-Code. A fare da collante per l’intero periodo sarà il “Passaporto della Quota”, uno strumento di fidelizzazione (cartaceo ecosostenibile o digitale) che permetterà a turisti e residenti di raccogliere timbri partecipando ad attività o acquistando nei negozi convenzionati, con l’opportunità di ricevere premi finali.
Il Festival, il cui programma è consultabile sul sito www.stagionidellaquota.it, si svilupperà lungo quattro mesi (da settembre a dicembre 2026) ed è suddiviso in quattro macro-aree tematiche attorno alle quali ruota tutto il ricco cartellone di eventi: Settembre (sport, ruote e sentieri d’alta quota), Ottobre (il foliage e la montagna narrante), Novembre (sapori del pastore e tradizioni d’appennino, Dicembre (animali, ecologia e l’inizio delle tre nevi Sostenibilità ed Economia Circolare). I primi eventi si terranno già questo fine settimana ed il prossimo: Workshop di Cartografia, GPS e orientamento digitale il 19/20 settembre e poi il 26 e 27 settembre ci saranno due giorni dedicati alla mountain bike con escursioni e corsi teorico-pratici.



