Chieti. Si è riunito ieri il gruppo tecnico di valutazione, composto da tecnici e geologi del Comune di Chieti, del Genio civile, dell’Usr e dell’Università, incaricato di esaminare la situazione di via Gran Sasso e delle aree interessate dal grave rischio idrogeologico.
Il sopralluogo e le valutazioni tecniche sono quelle previste dall’ordinanza commissariale n. 3 del 31 luglio 2026 finalizzate ad accertare la necessità di eventuali ulteriori ordinanze di sgombero. Il sindaco Giovanni Legnini ha incontrato i componenti del gruppo e, nella giornata di lunedì, riceverà una prima relazione tecnica sugli esiti delle verifiche.
“Stiamo operando esattamente come disposto dall’ordinanza commissariale n. 3 – così il sindaco Giovanni Legnini – . Lunedì mi verrà consegnata una prima relazione tecnica e, successivamente, convocherò le famiglie interessate. Favoriremo la partecipazione dei nuclei e dei condomini, informandoli preventivamente su tutto: dai rischi per la sicurezza ai diritti che spettano ai cittadini coinvolti. Consentiremo anche a loro di produrre relazioni tecniche di parte, che saranno valutate con la massima attenzione, come peraltro già anticipato nei precedenti incontri avuti sul tema con la cittadinanza. Io stesso, nell’esercizio dei poteri e delle responsabilità che su di me gravano in qualità di sindaco, agirò sulla base delle evidenze tecniche e scientifiche che mi ssaranno sottoposte”.
Legnini conclude: “L’obiettivo è uno solo: garantire la vita e l’incolumità delle persone che abitano in un’area a conclamato rischio idrogeologico grave, la sicurezza del versante e, nello stesso tempo, i diritti delle famiglie interessate. Ogni eventuale decisione sarà quindi assunta sulla base di valutazioni tecniche, con trasparenza e coinvolgimento diretto della comunità”.



