L’Aquila. Un avviso pubblico per la selezione e la formazione di aspiranti Tutori volontari, ovvero cittadini privati, formati e selezionati che, a titolo gratuito e volontario, assumano la rappresentanza legale dei Minori stranieri non accompagnati (Misna).
Lo annuncia la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Abruzzo, Alessandra De Febis, sottolineando che ci sono ragazzi che arrivano sul territorio regionale “a 10, 12 o15 anni con uno zaino e senza nessuno al mondo” e che hanno bisogno di “un adulto che ci sia, che li rappresenti, che li ascolti, che li aiuti a scegliere chi diventare: è questa la figura del Tutore volontario”.
Il tutore, che assume la rappresentanza legale del minore, è nominato dal presidente del Tribunale per i Minorenni de L’Aquila tra gli iscritti nell’apposito elenco.
Il percorso, di complessive 25 ore, articolato in otto giornate, sarà attivato a partire dalla seconda metà del mese di novembre 2026 e si svolgerà secondo le linee guida in vigore, con magistrati, servizi sociali, avvocati, psicologi e mediatori culturali. Al termine, ai sensi della normativa di riferimento, il tutore eserciterà le funzioni di cura, rappresentanza legale e vigilanza sulle condizioni di accoglienza e inclusione, potendo assumere fino a un massimo di tre tutele.
Possono candidarsi cittadini italiani e stranieri in regola con il soggiorno, con 25 anni compiuti, nel godimento dei diritti civili e politici, incensurati e residenti o domiciliati in Abruzzo. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 15 ottobre 2026 con le modalità previste nell’Avviso pubblicato sul sito del Consiglio Regionale dell’Abruzzo. Gli ammessi saranno contattati dall’Ufficio del Garante per il calendario.


