L’iniziativa rende omaggio a una personalità che per oltre sessant’anni ha legato il proprio nome alla medicina, all’impegno civile e alla storia di Castel di Sangro, fino al conferimento della cittadinanza benemerita alla fine del 2024. “Intitolare a Carlo Fiocca una borsa di studio significa legare il suo nome ai giovani e alla loro formazione – ha dichiarato il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso – È il modo più concreto per rendere omaggio a un uomo che ha dato moltissimo a Castel di Sangro, con la sua professione, la sua cultura e una disponibilità verso gli altri che non è mai venuta meno. Carlo ha lasciato un patrimonio umano e civile importante. Affidarne oggi l’esempio ai nostri ragazzi significa fare in modo che quella eredità continui a produrre valore”.
Nato il primo giugno 1930, Fiocca si laureò in Medicina a Napoli nel 1959 e dal 1962 esercitò come medico condotto. Nel 1973 divenne primario di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Civile di Castel di Sangro. Fu inoltre docente all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti e pioniere dell’agopuntura in Italia, conseguendo il diploma nel 1985. Alla professione affiancò un intenso impegno culturale e sociale. Con i suoi scritti contribuì a custodire la memoria storica locale, raccontando gli anni della Seconda guerra mondiale e la successiva rinascita del territorio in opere come C’era una volta e Anche noi civili combattendo la nostra guerra. Fu inoltre fondatore dell’associazione “Impegno e Solidarietà”.



