L’AQUILA. Nel cuore dell’Aquila, Capitale Italiana della Cultura, il sistema produttivo e il mondo culturale si preparano a unire le forze in una due giorni di confronto di caratura nazionale. Il 16 e 17 settembre, nella cornice di Palazzo Spaventa in via Andrea Bafile, si terrà l’evento “Visioni Capitali. Quando il fare incontra il sapere”, una manifestazione promossa da Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Confindustria Abruzzo Medio Adriatico e dal Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Abruzzo.
L’iniziativa vedrà la partecipazione straordinaria del Consiglio Centrale nazionale della Piccola Industria di Confindustria, riunendo nel capoluogo abruzzese vertici associativi, imprenditori giunti da ogni parte d’Italia, rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico, della cultura e dell’accademia. Il programma della manifestazione è stato presentato ufficialmente in conferenza stampa da Giammaria De Paulis, presidente del Comitato regionale Piccola industria di Confindustria Abruzzo, Ezio Rainaldi, presidente di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, Roberto Monfredini, presidente del Comitato piccola industria di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, e Massimo Pomilio, presidente del Comitato piccola industria di Confindustria Medio-Adriatico. Tra le presenze di spicco previste durante i lavori figurano il Presidente nazionale della Piccola Industria, Fausto Bianchi, il Presidente di Confindustria Cultura, Luigi Abete, e l’attore e Direttore Artistico del TSA, Giorgio Pasotti.
L’evento mira a esplorare le grandi direttrici dello sviluppo contemporaneo, mettendo al centro del dibattito i temi della competitività, della sostenibilità, dell’innovazione, del capitale umano e del profondo rapporto tra impresa e società. Particolare rilievo assumerà la giornata del 17 settembre, quando a partire dalle ore 11:30 si svolgerà un confronto coordinato dal giornalista de “Il Sole 24 Ore” Andrea Biondi. La sessione sarà focalizzata sul valore della contaminazione tra il patrimonio culturale e il sistema produttivo, offrendo una testimonianza diretta sull’importanza di investire nella cultura come leva strategica di coesione e competitività. Nel corso dell’appuntamento, aperto all’intera cittadinanza, verranno inoltre illustrati i dati relativi all’impatto economico generato dal settore culturale sul territorio abruzzese e sulla città dell’Aquila.
Come evidenziato dal Presidente De Paulis, la sinergia territoriale e l’impegno del sistema confindustriale permettono di offrire alla città e all’intera regione una rilevante occasione di networking tra realtà imprenditoriali nazionali. L’iniziativa riafferma il ruolo centrale delle piccole e medie imprese nella crescita del Paese e valorizza la cultura d’impresa capace di dialogare con le radici e l’identità del territorio.
Sulla stessa linea, il Presidente Rainaldi ha sottolineato come il saper fare e la tradizione imprenditoriale costituiscano un autentico presidio culturale, in grado di promuovere modernità e sviluppo. Il forte legame tra mecenatismo e attività produttiva candida l’Abruzzo a ruolo di regione pilota nella promozione del patrimonio culturale attraverso l’impresa. Infine, il Presidente Dattoli ha ricordato come, in un contesto economico globale caratterizzato da rapide trasformazioni tecnologiche e geopolitiche, l’evento rappresenti una piattaforma autorevole per attirare talenti, investimenti e nuove opportunità di crescita.



