Civita d’Antino. Violento incidente ieri sera a Civita d’Antino Scalo. Una Jeep Renegade e una motocicletta si sono scontrate frontalmente lungo la Sr 82, nei pressi della stazione ferroviaria. Ad avere la peggio è stato un giovane di 27 anni, soccorso dal 118 e trasferito in ospedale con fratture agli arti inferiori. Illeso, ma sotto choc, il conducente della Jeep. Sul posto i Carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Prima il rumore sordo dello schianto, poi la corsa in strada e quei lunghi minuti in cui, davanti alla stazione ferroviaria, la paura ha preso il sopravvento. È stata una serata di forte apprensione quella vissuta ieri lungo la strada regionale 82, dove, poco dopo le 19, una Jeep Renegade e una motocicletta sono rimaste coinvolte in un violento incidente frontale. L’impatto, avvenuto a pochi passi da un bar particolarmente frequentato della zona, ha immediatamente richiamato l’attenzione dei residenti e delle persone presenti. In pochi istanti la strada si è trasformata in uno scenario di concitazione, mentre partiva la richiesta di soccorso.
A destare maggiore preoccupazione sono state fin da subito le condizioni del motociclista, un giovane di 27 anni. La violenza dello scontro aveva infatti fatto temere conseguenze ben più gravi. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118, con i sanitari impegnati nelle prime cure e nella valutazione delle condizioni del ferito. Dopo i primi accertamenti, fortunatamente, il quadro è apparso meno drammatico di quanto lasciassero immaginare i primi momenti. Il giovane ha riportato lesioni e fratture agli arti inferiori, ma gli esami effettuati dai sanitari avrebbero escluso complicazioni di maggiore gravità. Completamente illeso, invece, il conducente della Jeep, un uomo del 1974, rimasto comprensibilmente sotto choc dopo l’incidente.
Per permettere l’intervento dei sanitari e procedere con i rilievi, la circolazione sulla Sr 82 ha subito inevitabili rallentamenti. Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri della stazione di Morino, impegnati nella ricostruzione della dinamica e nella gestione della viabilità.
Restano ora da chiarire le cause che hanno portato i due mezzi a entrare in collisione. Saranno proprio gli accertamenti dei militari a stabilire con precisione cosa sia accaduto nei pochi secondi che hanno preceduto il frontale.
Quel che resta, al termine della serata, è soprattutto il sollievo per un bilancio che avrebbe potuto essere decisamente più pesante.
Un altro incidente sulla Sr 82 che riaccende i riflettori sulla sicurezza di un’arteria particolarmente trafficata, ma che questa volta, nonostante la violenza dello schianto, non ha avuto conseguenze irreparabili.



