Pescara. “Regione e birrifici fanno rete per la promozione di un prodotto in continua crescita, ormai conosciuto ben oltre i confini abruzzesi e nazionali, segno che la strada è quella giusta”.
Così il vicepresidente della Giunta regionale, con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, questa mattina nella sede della Regione di piazza Unione a Pescara, nel corso della presentazione della quarta edizione del Festival delle Birre d’Abruzzo, che si terrà al Padiglione D. Becci del Porto Turistico, dal 13 al 15 novembre, con una serata pre-festival in programma il 12 novembre.
Alla conferenza stampa, oltre a Imprudente, presenti Vincenzo D’Incecco, consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio, primo firmatario della legge regionale 15 marzo 2021, n. 5, per la valorizzazione e la produzione birraia artigianale, Antonio Morgante, il direttore generale dell’Agenzia regionale delle attività produttive (Arap), gli influencer Stellina, Un Fregno Abruzzese e L’Abruzzese Medio, assente giustificato, che sarà comunque in squadra, Just Gio.
Una tre giorni dedicata alla valorizzazione di un comparto che unisce capacità imprenditoriale, produzioni di qualità, ricerca e forte legame con il territorio, con la presenza di 12 aziende brassicole, che avranno l’opportunità di incontrare operatori Ho.Re.Ca. e buyer nazionali ed internazionali, cinque operatori food, e l’intrattenimento di spettacoli musicali.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Abruzzo per il tramite del Dipartimento regionale Agricoltura, intende valorizzare e promuovere un settore molto vivace e di alta qualità del territorio. Il Festival, che si avvale dell’organizzazione dell’Arap, l’Azienda Regionale delle Attività Produttive, nel ruolo di braccio operativo.
“La Regione continua ad investire nelle eccellenze abruzzesi – ha aggiunto Imprudente – Per noi è un grande orgoglio constatare come attraverso questi eventi, che continuano a riscuotere sempre maggiore successo in termini di presenze, si arrivi a raggiungere in pochi anni risultati di grande valore considerando che, almeno per quanto riguarda la nostra birra, parliamo di un prodotto relativamente giovane”.
Il festival si articolerà come ogni anno in spazi espositivi e di vendita e food truck, momenti istituzionali e convegni dedicati, attività attrattive e ludiche sempre improntate alla valorizzazione del prodotto e della sua storia, masterclass dedicate al prodotto.
Le 12 aziende brassicole aderenti sono: NABO’ SRL; BEER PARK Società Agricola A.R.L.; Birrificio Golden Rose; Birrificio Maiella di Di Prinzio Massimiliano; Delphinbeer di Giuseppe Villani; Società Agricola Montana SS; Agricola Marsos Birra; Soc. Agr. MALAM di De Luca S.S.; Hopera di Marrone Antonella; Epidauro SRL – Birrificio Abruzzese; Spazio Birra SRL – Birrificio Mezzopasso; Fermeto Marso SRL.
Inoltre, saranno presenti gli operatori food truck Lo Stuzzo de Lu Re, Magn e Zitt di Barbetta Fabio, Sunshine Cafe, Lu Pianellese e Terramano, che contribuiranno ad arricchire l’esperienza dei visitatori attraverso una proposta gastronomica da affiancare alle produzioni brassicole regionali.
Ha spiegato il consigliere D’Incecco: “Dopo le tre precedenti edizioni, di grande livello, quest’anno abbiamo deciso di partire in anticipo con un programma di avvicinamento mirato, che potrà contare su una comunicazione importante, a partire dai social grazie al lavoro degli influencer. In queste settimane visiteremo i birrifici e racconteremo le nostre eccellenze attraverso una serie di iniziative e sorprese che mano a mano andremo a svelare”.
L’edizione 2026, infatti, sarà sempre più social e non si limiterà alle tre giornate di novembre. Nelle settimane che precederanno la manifestazione sarà sviluppato un percorso di avvicinamento, con contenuti digitali dedicati alle aziende partecipanti. Reel, storie e altri contenuti racconteranno i singoli birrifici, le loro produzioni, le caratteristiche delle birre e, soprattutto, il legame tra prodotto e territorio.
“L’obiettivo è far conoscere al pubblico non soltanto l’evento, ma anche le persone, le materie prime, le peculiarità produttive e le storie imprenditoriali che rendono riconoscibile ogni birrificio abruzzese – ha aggiunto D’Incecco – Se vediamo crescere ogni anno questo evento è anche grazie alla lungimiranza di chi ha creduto in questo progetto, a cominciare dal consigliere regionale Emiliano Di Matteo, anche lui firmatario della legge regionale, che oggi non ha potuto partecipare ma che porta i suoi saluti, e poi c’è il lavoro di Arap che ci accompagna dall’inizio di questa avventura”.
Ha aggiunto il direttore generale Arap Antonio Morgante: “Quello che tengo a sottolineare, un fatto non scontato, è la collaborazione efficace che si è instaurata negli anni tra le stesse aziende brassicole che hanno capito come fare squadra sia fondamentale per la crescita di tutto il settore. Noi continueremo ad offrire tutto il supporto professionale di cui disponiamo per aiutare le piccole realtà abruzzesi ad emergere sempre di più, portando i loro prodotti in giro per il mondo”.



