Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, la Compagnia Carabinieri di Popoli Terme, ha portato a termine un’articolata attività d’indagine. L’operazione ha consentito di trarre in arresto un 50enne e un 75enne, entrambi italiani e già noti alle forze dell’ordine e di sequestrare un rilevante quantitativo di droga, denaro contante e materiale per il confezionamento.
Nel corso di una preliminare attività condotta in un’area rurale del territorio di Popoli Terme, i militari hanno avviato un mirato servizio di osservazione e pedinamento, avvalendosi anche del supporto tecnologico di un aeromobile a pilotaggio remoto (drone). L’impiego del velivolo ha permesso di individuare, all’interno di una zona ben recintata e schermata da una fitta vegetazione, una coltivazione illecita di circa 60 piante di cannabis (con altezze fino a 180 cm), accuratamente irrigate, concimate e celate alla vista mediante apposite reti.
A seguito dell’intervento sul posto, eseguito nei giorni scorsi e della successiva perquisizione domiciliare a carico del proprietario del terreno, i Carabinieri hanno sradicato le piante, rinvenendo presso l’abitazione del 50enne ulteriori quantitativi di marijuana, hashish e un tritadroga (grinder), il tutto posto sottosequestro e messo a disposizione dell’A.G.. Il soggetto è stato tratto in arresto in flagranza di reato per coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
In un distinto e contestuale intervento, eseguito sempre nel comune di Popoli Terme, i Carabinieri hanno effettuato una perquisizione personale e domiciliare nei confronti di 75enne, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
L’operazione ha permesso di rinvenire e porre sotto sequestro complessivamente circa 32,5 grammi di cocaina (in gran parte già suddivisa in dosi), circa 3 grammi di hashish e vario materiale idoneo al confezionamento e alla preparazione delle sostanze. All’interno dell’abitazione è stata inoltre rinvenuta l’ingente somma in contanti di 10.000 euro in banconote da 50 euro, abilmente occultata sotto alcune pentole e ritenuta provento dell’attività illecita, unitamente a diversi telefoni cellulari e monili. L’uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio e per violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale, e successivamente su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato ristretto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.



