L’AQUILA. Ultimati i lavori per la nuova sede distrettuale dell’Agenzia regionale per la Protezione ambientale (Arpa) a L’Aquila, situata nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio. La struttura, di 2.400 metri quadrati distribuiti su tre piani e danneggiata dal terremoto del 6 aprile 2009, è stata ceduta negli anni scorsi dalla Asl ad Arpa e ospiterà circa una cinquantina di dipendenti.
L’immobile di proprietà garantirà un risparmio economico, con una progettazione attenta al comfort abitativo e alla sostenibilità ambientale, risultando pressoché autonomo per il fabbisogno energetico. L’organizzazione interna prevede gli uffici direzionali e amministrativi al primo piano, il laboratorio biotossicologico al secondo piano e il laboratorio chimico al terzo piano. In virtù di una convenzione, la struttura offrirà un servizio anche alla Asl per analisi che finora richiedevano il ricorso al privato.
In occasione della fine dei lavori si è svolta una visita istituzionale alla presenza del vice presidente della Regione Abruzzo con delega all’Ambiente, Emanuele Imprudente, del direttore generale di Arpa, Maurizio Dionisio, del direttore generale della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Paolo Costanzi, dell’assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila, Fabrizio Taranta, e dei direttori tecnico e amministrativo di Arpa, Massimo Giusti e Raimondo Micheli.
Emanuele Imprudente ha definito la sede “un luogo di scienza e tecnologia, un ulteriore fiore all’occhiello per L’Aquila e l’intero Abruzzo, che vedrà quotidianamente al lavoro le grandi professionalità di cui Arpa è dotata, a presidio della tutela ambientale, della sicurezza dei cittadini e della qualità della vita”.
Il direttore generale Maurizio Dionisio ha sottolineato come l’edificio rappresenti “una sede distrettuale tra le più moderne, efficienti e funzionali, anche a livello nazionale, dotata di apparecchiature all’avanguardia”. Dionisio ha spiegato che attualmente si lavora per ultimare gli arredi e l’allestimento dei laboratori, compresa la taratura delle apparecchiature per le analisi di acqua, aria e suolo.
L’intervento si inserisce nella riqualificazione dell’area dell’ex ospedale psichiatrico, dove sorgono altre strutture sanitarie della Asl e dove saranno operative la sede del Gran Sasso Science Institute, con appalti e finanziamenti in corso per la riqualificazione di altri tre immobili. Paolo Costanzi e Fabrizio Taranta hanno espresso soddisfazione per il recupero di un’area a lungo abbandonata e per le potenzialità della struttura come polo di eccellenza.
Il cronoprogramma prevede un incontro con i rappresentanti delle altre Agenzie regionali per la protezione ambientale italiane il 22 settembre, mentre l’inaugurazione ufficiale si terrà entro la fine di ottobre alla presenza del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.



