Pescara. È finita nel modo peggiore la ricerca di Fausto Pescara, 62 anni, di Pescara. L’uomo era scomparso lunedì 31 agosto dopo essere uscito di casa in bicicletta.
Fausto era partito in mattinata per fare un giro con la sua gravel, una bicicletta adatta anche alle strade sterrate. Aveva in programma una normale uscita, ma non è più rientrato a casa.
La famiglia, non vedendolo tornare, ha iniziato a preoccuparsi. La moglie ha quindi segnalato la sua scomparsa ai carabinieri e sono immediatamente partite le ricerche.
Un elemento importante è arrivato dal telefono cellulare. L’ultimo segnale era stato registrato intorno alle 14 di lunedì nella zona di Casacanditella.
Da quel momento le squadre di soccorso hanno iniziato a controllare la zona. Le ricerche sono andate avanti anche nelle ore successive e hanno interessato soprattutto le campagne, le strade sterrate e i sentieri tra Casacanditella e i comuni vicini.
La Prefettura di Chieti ha attivato il piano per la ricerca delle persone scomparse. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, i carabinieri, la Protezione civile e le unità cinofile.
Sono stati utilizzati anche alcuni droni per controllare dall’alto le zone più difficili da raggiungere.
Ieri è arrivata la notizia più drammatica. I vigili del fuoco hanno trovato il corpo senza vita di Fausto Pescara in una zona tra Casacanditella e Fara Filiorum Petri.
Il 62enne era vicino alla sua bicicletta. Il punto è stato individuato durante le ricerche effettuate con un drone. I soccorritori hanno quindi raggiunto la zona e hanno trovato il corpo dell’uomo.
Per Fausto non c’era ormai più nulla da fare.
Durante le ricerche anche Penelope Abruzzo, l’associazione che si occupa di persone scomparse e sostiene le loro famiglie, aveva seguito la vicenda e contribuito a diffondere l’appello per trovare il 62enne.
Dopo il ritrovamento, la presidente dell’associazione, Alessia Natali, ha comunicato la tragica notizia.
«Purtroppo Fausto è stato trovato privo di vita. Ci uniamo al dolore della famiglia e ringraziamo tutti coloro che si sono resi utili nella ricerca».
Un messaggio breve, arrivato dopo ore di speranza e di ricerche.
Restano ora da chiarire le cause della morte. Il corpo è stato trovato vicino alla bicicletta, ma al momento non sono state rese note le circostanze esatte del decesso. Saranno gli accertamenti disposti dalla magistratura a stabilire cosa sia accaduto. La Procura ha disposto l’autopsia. Non è quindi possibile, al momento, parlare con certezza di un malore, di una caduta o di un incidente. Bisognerà attendere gli accertamenti medico-legali.
La scomparsa di Fausto aveva fatto scattare una grande mobilitazione sul territorio.
Vigili del fuoco, carabinieri, Protezione civile e volontari hanno cercato il 62enne in diverse zone, concentrandosi soprattutto nell’area indicata dall’ultimo segnale del telefono.
Sono stati controllati anche sentieri e strade sterrate che collegano i territori di Casacanditella e Fara Filiorum Petri.
L’utilizzo dei droni ha permesso di controllare dall’alto un’area molto ampia. Poi la scoperta del corpo ha messo fine alle ricerche. Fausto Pescara era uscito di casa per una passeggiata in bicicletta. Doveva essere una giornata come tante. Invece, il mancato rientro ha fatto scattare l’allarme e, dopo ore di ricerche, è arrivata la conferma più dolorosa per la sua famiglia: il 62enne è stato trovato senza vita accanto alla sua bici.
Ora saranno le indagini a chiarire gli ultimi momenti della sua vita.



