Teramo. Ultimo giorno di lavoro per Francesco Baiocchi e per Luigi Di Quinzio, che oggi concludono i propri percorsi professionali.
Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Bologna nel 1985 e successivamente abilitato all’esercizio della professione di avvocato, Baiocchi ha iniziato la propria attività nell’allora Ulss di Teramo nel 1988. Nel corso degli anni ha assunto incarichi di crescente responsabilità. Dal 2000 ha ricoperto il ruolo di dirigente amministrativo: tra gli incarichi più rilevanti svolti nel corso della sua carriera, spicca, a partire dal 2011, la guida di diverse strutture complesse amministrative, nei settori strategici dell’Assistenza Territoriale, dell’Acquisizione di Beni e Servizi e, da ultimo, del Dipartimento di Salute Mentale. Nel salutare Francesco Baiocchi, il direttore generale Maurizio Di Giosia gli rivolge “un sincero ringraziamento per il prezioso contributo offerto in quasi quattro decenni di attività” e gli formula “i migliori auguri per questa nuova fase della vita, da vivere con serenità, soddisfazione e nuove opportunità personali e familiari”.
Da domani in pensione anche Luigi Di Quinzio, che ha iniziato la propria attività nella Asl il 20 gennaio 1988. Una colonna portante del Pronto soccorso del Mazzini, prima in qualità di infermiere e coi come caposala e quindi coordinatore. Il direttore generale e quello sanitario, Francesco Delle Monache, hanno voluto salutarlo. “Essere caposala in un Pronto soccorso significa assumersi ogni giorno una responsabilità particolare. Significa lavorare dove non esistono giornate prevedibili, dove bisogna decidere rapidamente, organizzare, risolvere i problemi, sostenere i professionisti e, nello stesso tempo, non perdere mai di vista la persona che arriva in ospedale in un momento di difficoltà, di paura, di sofferenza. E credo sia proprio questo uno degli aspetti più importanti del percorso professionale di Luigi: esserci stato”, ha detto Di Giosia ringraziandolo a nome di tutta l’azienda.




