Scanno. E’ Cesidio Silla il vincitore del Premio Internazionale di Fotografia “Scanno dei Fotografi” 2026, giunto alla XVI edizione.
La motivazione riconosce infatti a Silla di aver saputo “fermare l’irripetibile”, di aver custodito “con rispetto e poesia la memoria profonda della sua terra” e di aver saputo mostrare al mondo, “da Scanno a Parigi, da Pechino a Los Angeles, la dignità e il mistero del suo microcosmo arcaico e presente”.
Il nome di Silla entra quindi nell’albo d’oro del premio, che comprende Lynn Saville, Jill Hartley, Giovanni Marrozzini, Stefano Schirato, Mazen Jannoun, Claudio Marcozzi, Antonella Monzoni, Danilo Susi, Lorenzo Cicconi Massi, Vladimir Birgus, Angela Maria Antuono, Alberto Luca Recchi, Iacopo Pasqui, Evgenia Tolstykh ed Enrico Speranza.
La giuria dell’edizione 2026 è composta da Guglielmo Ardito, Giovanni Bucci, Bruno Colalongo, Umberto Gavita, Claudio Marcozzi e Luca Revelli. Segretario Alessandro De Giovanni.
L’evento, rimandato causa maltempo a data da destinarsi, si chiuderà con la premiazione di Alberto Luca Recchi, vincitore dell’edizione 2022. Il riconoscimento, non consegnato all’epoca a causa del Covid, sarà accompagnato dalla motivazione attribuita al fotografo nato a Scanno, premiato per aver saputo tradurre l’indagine scientifica in pura visione artistica e per il suo lavoro dedicato agli abissi e al mondo degli squali.
Il nome di Silla entra quindi nell’albo d’oro del premio, che comprende Lynn Saville, Jill Hartley, Giovanni Marrozzini, Stefano Schirato, Mazen Jannoun, Claudio Marcozzi, Antonella Monzoni, Danilo Susi, Lorenzo Cicconi Massi, Vladimir Birgus, Angela Maria Antuono, Alberto Luca Recchi, Iacopo Pasqui, Evgenia Tolstykh ed Enrico Speranza.
La giuria dell’edizione 2026 è composta da Guglielmo Ardito, Giovanni Bucci, Bruno Colalongo, Umberto Gavita, Claudio Marcozzi e Luca Revelli. Segretario Alessandro De Giovanni.
L’evento, rimandato causa maltempo a data da destinarsi, si chiuderà con la premiazione di Alberto Luca Recchi, vincitore dell’edizione 2022. Il riconoscimento, non consegnato all’epoca a causa del Covid, sarà accompagnato dalla motivazione attribuita al fotografo nato a Scanno, premiato per aver saputo tradurre l’indagine scientifica in pura visione artistica e per il suo lavoro dedicato agli abissi e al mondo degli squali.
Uno storico riconoscimento che quest’anno viene conferito a un interprete dell’arte dell’immagine che ha saputo elevare il racconto visivo del suo territorio a una dimensione universale e senza tempo.



