L’alta affluenza estiva sulle vette abruzzesi torna a riaccendere i riflettori sul tema della sicurezza e della responsabilità in quota. Nelle ultime ore, diversi scatti diffusi sui social network hanno mostrato escursionisti impegnati lungo la nota via Direttissima del Corno Grande con un equipaggiamento visibilmente inadeguato rispetto al livello di difficoltà del tracciato. Un episodio che ha spinto il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo (CNSAS) a lanciare un fermo richiamo alla prudenza.
La Direttissima, come ricordato dai soccorritori, non è una semplice passeggiata escursionistica: si tratta di una via alpinistica che presenta passaggi tecnici e tratti fortemente esposti. Per affrontarla in sicurezza sono indispensabili esperienza, una solida preparazione fisica e una dotazione tecnica appropriata, a partire dall’uso del casco e di calzature adeguate.
A fronte dell’elevato numero di interventi registrato dall’inizio della stagione estiva, il CNSAS Abruzzo ribadisce l’importanza cruciale della prevenzione: valutare con obiettività le proprie capacità, verificare le condizioni del percorso e pianificare con cura ogni uscita sono passaggi fondamentali prima di mettersi in cammino per evitare di mettere a rischio la propria vita e quella dei soccorritori.



