Avezzano. Svolta contrattuale per circa cinquanta lavoratori della Saste Servizi Ecologici impiegati nelle sedi di Avezzano (L’Aquila), Guidonia (Roma) e Treviso, occupati nella raccolta e nel trasporto di rifiuti e materiali provenienti in prevalenza da strutture sanitarie.
Dopo oltre sei anni di applicazione del contratto Confcommercio Terziario, a partire dal prossimo 1° settembre ai dipendenti verrà applicato l’inquadramento contrattuale previsto per il settore di riferimento.
La vertenza è partita dall’Abruzzo ed è stata seguita personalmente, dallo scorso febbraio, dal segretario regionale abruzzese della Fesica-Confsal, Marcello Vivarelli. Il confronto, complesso e articolato, ha portato i lavoratori, per la prima volta, alla proclamazione dello stato di agitazione, travalicando poi i confini regionali fino a coinvolgere gli stabilimenti di Guidonia, nel Lazio, e Treviso, in Veneto.
Nel corso delle trattative sono state affrontate diverse criticità accumulate nel tempo: dalle differenze salariali agli straordinari effettuati ma non riconosciuti, fino ai problemi connessi alla contribuzione pensionistica. Si trattava di una condizione divenuta ormai insostenibile per decine di addetti impegnati quotidianamente in un servizio delicato ed essenziale per il funzionamento delle strutture sanitarie e pubbliche.
Alla riorganizzazione contrattuale si aggiunge un importante traguardo sul piano della rappresentanza: i lavoratori delle sedi di Avezzano e Guidonia hanno eletto per la prima volta due Rappresentanze Sindacali Aziendali (Rsa) della Fesica-Confsal, rafforzando la presenza del sindacato nei luoghi di lavoro e la tutela diretta nei confronti dell’azienda.
Il cambio di contratto rappresenta un primo passo. A breve prenderà il via la contrattazione di secondo livello, finalizzata a introdurre ulteriori garanzie, tutele e strumenti di welfare a beneficio dei lavoratori e dei loro nuclei familiari.
«Non è stata una vertenza facile, tutt’altro», ha dichiarato Marcello Vivarelli, segretario regionale abruzzese Fesica-Confsal. «Abbiamo affrontato una situazione che si trascinava da oltre sei anni e che aveva prodotto conseguenze rilevanti sotto il profilo economico, contributivo e contrattuale. I lavoratori hanno deciso di organizzarsi, di far sentire la propria voce e di rivendicare diritti che non potevano più essere rinviati. Dal prossimo 1° settembre si apre finalmente una fase nuova. Una vertenza partita dall’Abruzzo è riuscita a produrre risultati concreti anche fuori dai confini regionali. È un risultato importante, frutto della determinazione dei lavoratori e di un confronto sindacale portato avanti con fermezza».
Vivarelli ha inoltre evidenziato il valore del risultato ottenuto sul fronte rappresentativo e programmatico: «Particolarmente significativo è anche il risultato ottenuto sul piano della rappresentanza sindacale. L’elezione delle Rsa ad Avezzano e Guidonia garantirà una presenza stabile della Fesica-Confsal nei luoghi di lavoro e darà ai dipendenti strumenti ancora più forti per la tutela dei propri diritti. Il nostro lavoro, comunque, non si conclude con il cambio di contratto. Il prossimo passaggio sarà la contrattazione di secondo livello, attraverso la quale vogliamo costruire ulteriori garanzie e forme di welfare per i lavoratori e per le loro famiglie. Un ringraziamento va soprattutto ai dipendenti che, nonostante le difficoltà vissute negli anni, hanno continuato a svolgere il proprio lavoro con grande professionalità e senso di responsabilità, assicurando la continuità di un servizio essenziale».



