Pescara. In occasione dei festeggiamenti del Ferragosto i Carabinieri del Comando Provinciale di Pescara, dei Reparti Speciali e delle articolazioni del Gruppo Forestale, hanno garantito un potenziamento sul territorio dei servizi preventivi nelle zone sensibili del Capoluogo adriatico e dell’intera Provincia, intensificando i servizi, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati.
Le zone di maggiore interesse, sulle quali è stata concentrata la proiezione esterna dell’Arma sono state le aree della movida, nonché i suoi maggiori snodi stradali, ci sono stati dei controlli straordinari presso le stazioni ferroviarie come da Ordinanza del Prefetto istitutiva dell’area a vigilanza rafforzata e il litorale dove si registra un elevato flusso di turisti, ove la sicurezza dei bagnanti e della navigazione è stata
assicurata, specialmente nella fascia pomeridiana, dall’attività della motovedetta dei Carabinieri, mentre quella a tema dell’impiego di pattuglie automontate e delle e-bike di recente assegnate.
I piccoli centri e le loro frazioni sono stati presidiati dalle Stazioni Carabinieri che hanno prevenuto reati contro il patrimonio nelle abitazioni o altre tipologie di reato, con particolare riguardo al fenomeno delle truffe agli anziani.
Nelle vie principali di accesso ai centri urbani, che conducono agli eventi di maggiore aggregazione, sono stati sorpresi diversi utenti della strada alla guida di veicoli con un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla Legge.
Nella circostanza, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria 3 persone per “guida in stato di ebbrezza”, sono stati segnalati alla locale Prefettura per uso personale di sostanza stupefacente 4 soggetti, nonché sono state ritirate 7 patenti di guida.
Inoltre a Pescara:
– la Sezione Radiomobile denunciava in stato di libertà, un 40enne italiano, del luogo, presunto responsabile di “furto aggravato”, sorpreso all’interno di uno stabilimento balneare dove aveva asportato il fondo cassa.
– i Carabinieri della Stazione Scalo denunciavano in stato di libertà, un 27enne, straniero, senza fissa dimora, che unitamente ad altra persona si è reso responsabile di lesioni personali aggravate.
A Montesilvano:
– la locale Stazione unitamente a personale della Sezione Radiomobile, traeva in arresto un 29enne, domenicano, conosciuto alle forze di polizia, per resistenza a Pubblico Ufficiale, poiché mentre si trovava sulla spiaggia libera, in evidente stato di agitazione per assunzione di sostanze alcoliche infastidiva i passanti.
– la Sezione Radiomobile, denunciava in stato di libertà una 34enne, ucraina, per resistenza a Pubblico Ufficiale e ubriachezza molesta, poiché dopo aver malmenato il compagno inveiva contro i militari.
– la Sezione Radiomobile, denunciava in stato di libertà un 33enne, italiano,conosciuto alle forze di polizia, per lesioni, minaccia/oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale, poichè dopo aver avuto una discussione con il coniuge aveva aggredito i militari, inoltre veniva denunciato per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità in quanto sottoposto alla misura dell’affidamento in prova.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’AutoritàGiudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.



