Teramo. Nel territorio costiero della provincia di Teramo, i Carabinieri hanno intensificato i controlli al fine di prevenire e reprimere i reati in genere. Il servizio di controllo è stato potenziato con pattuglie in auto e in moto delle radiomobili di Alba Adriatica e Giulianova, nonché con il concorso delle stazioni che hanno competenza sulla fascia costiera. Tale dispositivo si è affiancato ai normali servizi di controllo del territorio che quotidianamente e ininterrottamente assicurano le due compagnie costiere.
L’attività ha riguardato e riguarderà il controllo delle principali vie di comunicazione, e dei tratti del lungomare, nonché sono stati impiegati militari in abiti civili che hanno perlustrato la zona balneare al fine di prevenire i furti ai danni di bagnanti. Inoltre particolare attenzione è posta alle zone residenziali al fine di prevenire i furti ai danni delle abitazioni lasciate incustodite da chi si reca al mare. Particolare attenzione è stata posta ai luoghi di aggregazione giovanile al fine di prevenire e se nel caso reprimere lo spaccio di stupefacenti nei confronti dei giovani. Inoltre i Carabinieri con i comparti di specialità quali NAS e NIL effettueranno sistematici controlli degli esercizi pubblici al fine di accertare eventuali violazioni in tale settore sia per quanto riguarda la salute dei consumatori e gli aspetti giuslavoristici. A taluni dispositivi parteciperanno le unità cinofile del Nucleo Carabinieri Cinofili di Chieti. Particolarmente impegnate saranno le radiomobili delle tre compagnie al fine di poter intercettare conducenti di mezzi che si metteranno alla guida degli stessi dopo aver fatto uso di stupefacenti ovvero di alcolici. Detta attività che ha un carattere prettamente preventivo è stata avviata già da ieri e continuerà ininterrottamente fino al fine settimana.
I Comandanti delle stazioni delle aree costiere, collinari e montane hanno eseguito servizio di prossimità nei confronti di anziani che non si spostano dalle loro abitazioni con il duplice scopo di alleviare la loro solitudine e nel contempo metterli in guardia da potenziali truffatori che approfittando della loro vulnerabilità mettono in campo dei raggiri che oltre a produrre danni economici generano gravi danni dal punto di vista psicologico. Tale tipologia di servizio che continuerà senza sosta rientra in una delle prioritarie attività del Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo così come più volte indicato dal Colonnello Massimo Corradetti Comandante Provinciale dei Carabinieri di Teramo.
Anche la Compagnia di Teramo ha approntato un dispositivo a supporto dei rutinari servizi di controllo del territorio, ciò per vigilare le aree residenziali della città ove insistono diverse abitazioni lasciate vuote dai residenti che si sono recati a mare, inoltre per assicurare la costante presenza dell’Arma nelle località di montagna molte delle quali prese d’assalto dai turisti e dove la compagnia teramana dispone di Carabinieri specializzati per portare eventuali soccorsi in tali impervi territori.
In tale contesto la compagnia teramana nella sera e nella nottata odierna ha effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio nel corso del quale sono stati controllati 96 soggetti e 25 mezzi. Identificati 23 stranieri, controllati 7 pubblici esercizi. Nel corso del servizio in una zona residenziale sono stati controllati due soggetti forestieri che erano gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Sul conto degli stessi non avendo alcun valido motivo per trovarsi a Teramo saranno avviate le procedure per la richiesta di allontanamento da questo territorio. Inoltre:
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – sezione operativa – della locale compagnia, deferivano all’ A.G. due cittadini stranieri uno residente a Milano e uno a Napoli, ritenuti presunti responsabili di furto.
I predetti, controllati a bordo di una autovettura, nell’area antistante il centro commerciale “Gran Sasso” di Piano D’Accio, sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di un telefono smartphone di ultima generazione del valore commerciale di euro 1.200,00, che da accertamenti svolti nell’immediatezza, era risultato asportato poco prima dagli espositori del punto vendita “Mediaword” sito all’interno del predetto centro commerciale. Ciò come anche verificato dalla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza del negozio. La refurtiva interamente recuperata veniva restituita all’avente diritto.
In Castelli i militari della locale stazione denunciavano all’A.G. un uomo per detenzione illegale di armi e una donna, badante dell’uomo, per minacce. In particolare la donna aveva una discussione con la figlia non convivente dell’uomo e la strattonava minacciandola con un coltello, inoltre incitava l’uomo a sparare alla figlia con un presunto fucile da lui detenuto. I carabinieri a seguito dell’intervento effettuavano una perquisizione dell’abitazione dove rinvenivano all’interno di una botola ricavata nel soffitto del bagno, nr. 39 (trentanove) munizioni da fucile cal. 12, nonché una carabina ad aria compressa marca diana mod. 35 cal. 4,5 illegalmente detenuta, celata all’interno di un armadio situato nel locale garage, tutto posto in sequestro.



