L’Aquila. Un’importante donazione di apparecchiature mediche di alto profilo tecnologico arricchisce la dotazione del reparto di Neurofisiopatologia, diretto dal dott. Nicola Cimini.
Grazie alla collaborazione tra L’Aquila per la Vita, Rotary Club L’Aquila e Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia, sono state donate al reparto due sofisticate attrezzature: un sistema per i potenziali evocati e un elettromiografo, per un valore complessivo di circa 50.000 euro.
Si tratta di strumenti fondamentali per ampliare e qualificare ulteriormente l’attività diagnostica del reparto.
«Un gesto di grande valore etico e pratico al servizio dei nostri pazienti – ha dichiarato il dott. Nicola Cimini –. Attraverso questa donazione siamo riusciti ad aumentare significativamente le prestazioni offerte dal nostro reparto».
L’elettromiografo consente di misurare l’attività elettrica dei muscoli e la velocità di conduzione dei segnali lungo i nervi periferici. L’esame permette di individuare le cause di sintomi quali formicolii, dolore, crampi e debolezza muscolare e contribuisce alla diagnosi di numerose patologie, dal tunnel carpale alle radicolopatie associate, ad esempio, a ernie discali, fino a condizioni più complesse come la miastenia gravis.
I potenziali evocati, invece, sono esami neurofisiologici che misurano la risposta elettrica del sistema nervoso a specifici stimoli sensoriali o motori, visivi, acustici, tattili o magnetici. Consentono di valutare la velocità e la corretta trasmissione degli impulsi lungo le diverse vie nervose, fornendo informazioni preziose per l’inquadramento diagnostico di numerose patologie neurologiche.
La donazione rappresenta anche uno dei primi importanti service del nuovo anno rotariano.
«Una congiunzione astrale incredibilmente positiva – hanno affermato all’unisono i presidenti dei due club aquilani, Simonetta De Felicis e Giorgio Paravano –. Un service a sostegno dei più vulnerabili che interpreta pienamente il messaggio rotariano e che siamo determinati a rafforzare».
La cerimonia di consegna ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’Assessore comunale Manuela Tursini, del presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli, del presidente del Consiglio dell’Ordine dei Medici Alessandro Grimaldi, oltre a numerosi medici, professionisti e rappresentanti della società civile.
La donazione conferma il valore della collaborazione tra L’Aquila per la Vita, Rotary club e società civile, unite dall’obiettivo comune di sostenere concretamente la sanità del territorio e offrire ai pazienti prestazioni diagnostiche sempre più qualificate e tempestive.
Un investimento importante, dunque, non soltanto in tecnologia, ma soprattutto in salute, assistenza e qualità della cura.



