Pescara. Il mondo della cultura e dell’arte contemporanea piange la scomparsa di Marcella Russo, morta a Pescara a soli 57 anni a causa di una malattia fulminante. Per oltre tre decenni è stata una figura chiave del settore, attraversando il sistema dell’arte italiana come gallerista, produttrice culturale, organizzatrice e responsabile della comunicazione, offrendo un contributo determinante e al tempo stesso discreto alla crescita di artisti, istituzioni e territori.
La sua carriera comincia nei primi anni Novanta quando, nel 1990, è tra i fondatori di Fuori Uso insieme a Cesare Manzo. Il progetto ideato a Pescara, capace di trasformare edifici abbandonati in innovativi spazi espositivi, divenne ben presto uno dei laboratori più originali della contemporaneità italiana, portando in Abruzzo grandi protagonisti della scena internazionale del calibro di David Hammons, Enzo Cucchi, Vanessa Beecroft, Paola Pivi, Wolf Vostell e Massimo Bartolini.
Nel corso della sua intensa attività ha collaborato a eventi di rilievo nazionale, come il Premio Termoli curato da Achille Bonito Oliva. Nei primi anni Duemila ha aperto una propria galleria a Pescara per continuare a sostenere giovani talenti e ricerche sperimentali, mentre dal 2005 ha preso le redini dell’Associazione Culturale Grand Hotel, trasformandola in una piattaforma di produzione culturale volta a connettere mostre, progettazione e territorio.
Dal 2018 ha assunto la direzione di RP Press, studio specializzato nella comunicazione d’arte e cultura, affiancando musei, istituzioni e artisti italiani e internazionali.
A testimonianza della sua generosità e della sua capacita di incoraggiare i nuovi progetti, resta indelebile il ricordo legato alla nascita di Spazio Metrico. In occasione della mostra “Spazio, quindi abito”, curata da Maura Mantelli, Marcella volle aprire il percorso con un discorso ancora impresso nella memoria dei presenti. Dopo aver ascoltato il progetto e osservato le opere, scelse di definire Spazio Metrico «uno spazio coraggioso».
I funerali si terranno domani alle 17 a Foggia, sua città di origine, nella chiesa dello Spirito Santo.



