Roccacasale. Proseguono senza sosta le operazioni di bonifica e messa in sicurezza della zona colpita dall’incendio nella zona di Masseria Santa Croce, sul Monte Morrone. Tra le forze scese in campo per arginare il rogo ed evitare pericolose ripartenze delle fiamme, è operativa anche una squadra della PIVEC dell’Aquila, composta da quattro operatori giunti sul posto a bordo di un Pick-up AIB (Antincendio Boschivo).
Dopo aver raggiunto il punto base in mezzo operativo, i volontari aquilani hanno dovuto proseguire a piedi per circa 40 minuti lungo il perimetro impervio prima di raggiungere la zona delle operazioni.
Sul posto è attivo un dispositivo complesso coordinato dai Vigili del Fuoco, intervenuti con personale e mezzi provenienti da tre diversi distaccamenti, affiancati dalle squadre di Protezione Civile di Pratola Peligna e Cepagatti e dai volontari della Croce Bianca. Gli operatori da terra stanno procedendo alla realizzazione manuale di una linea tagliafuoco lungo tutto il perimetro dell’area mandata in fumo, lavorando con pale e picconi per isolare il terreno e prevenire nuovi focolai.
A supporto dell’imponente lavoro svolto da terra, il fronte del fuoco è costantemente monitorato e battuto anche dall’alto grazie ai lanci effettuati dall’elicottero regionale AIB e da un Canadair.
A fronte della “situazione di grave emergenza”, il direttore dell’Agenzia regionale della Protezione civile, Maurizio Scelli, ha scritto al prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, chiedendo l’attivazione del IX Reggimento Alpini, che ha già dato “la massima disponibilità” a intervenire con mezzi e personale specializzato nelle emergenze antincendio boschivo (Aib).
L’obiettivo, si legge nella richiesta, è “agevolare le operazioni di spegnimento e bonifica dell’area colpita”, anche considerando che l’evoluzione dell’incendio “potrebbe comportare conseguenze per l’incolumità di persone e cose”. La decisione, ha spiegato Scelli, è stata “sollecitata da tutti i membri della Soup (Sala operativa permanente) e in particolare dai vigili del Fuoco”. L’Agenzia regionale della Protezione civile, ha aggiunto, è già d’accordo con l’amministrazione militare per la ripartizione dei relativi costi.
Restano sotto osservazione anche gli altri fronti nell’Aquilano. Risulta domato l’incendio che per giorni ha tenuto con il fiato sospeso il comune montano di Rocca di Cambio, anche se la situazione, definita sotto controllo, continua a essere monitorata.



