L’Aquila. Promuovere il benessere delle nuove generazioni, educare a un uso consapevole delle tecnologie e prevenire bullismo e cyberbullismo. Sono questi gli obiettivi di “Emozioniamoci”, il convegno in programma giovedì 30 luglio 2026, alle ore 17.30, presso l’Auditorium ANCE, in via Alcide De Gasperi 60, promosso dall’Assessorato alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila.
“L’amministrazione Biondi è da sempre attenta alla promozione di politiche volte a tutelare il benessere delle nuove generazioni e a prevenire ogni forma di violenza e discriminazione. Per contrastare i fenomeni di bullismo e cyberbullismo bisogna costruire una cultura della prevenzione, dell’ascolto e della responsabilità condivisa. Vogliamo fornire ai giovani gli strumenti per vivere con consapevolezza una realtà sempre più connessa, trasformando le tecnologie in opportunità di crescita e non in strumenti di esclusione. Alleanze stabili con scuola, famiglie e Terzo Settore sono fondamentali, affinché nessun ragazzo si senta solo e ogni comunità diventi protagonista di un percorso fondato sul rispetto, sull’inclusione e sulla partecipazione”, dichiara l’assessore alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila, Manuela Tursini.
“Il percorso che stiamo portando avanti – dichiara il presidente di Medea ODV Francesco Longobardi – conferma il ruolo che abbiamo, come punto di raccordo tra il territorio e le istituzioni. Fenomeni complessi come il bullismo, il cyberbullismo e la violenza online non possono essere affrontati con interventi episodici, ma richiedono una strategia condivisa che coinvolga scuola, famiglie, istituzioni e sistema della giustizia. Continueremo a portare questi temi all’attenzione anche presso la Camera dei Deputati, affinché le istanze delle comunità locali possano tradursi in politiche efficaci di prevenzione, tutela e promozione del benessere delle nuove generazioni.”
Tra i relatori interverranno Rossana Ferraro, giudice della Sezione Esecuzione ed esperta in cooperazione internazionale e cybersicurezza; Lorella Di Nicola, psicologa; ed Enrico Coppola, giornalista pubblicista, formatore e ideatore del metodo MOJOMA – Comunicare con lo Smartphone. L’incontro è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie, ma rappresenta un’importante occasione di approfondimento anche per docenti, famiglie, educatori e operatori del territorio.



