L’Aquila. Si è svolto oggi, presso la sede della Presidenza della Regione Abruzzo, il tavolo istituzionale dedicato all’avvio del percorso di aggiornamento della pianificazione delle aree industriali regionali.
Alla riunione hanno preso parte l’Assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, il Consigliere regionale delegato all’Urbanistica Nicola Campitelli, il Capo di Gabinetto della Presidenza Stefano Cianciotta, i Presidenti delle Province abruzzesi, i Direttori dei Dipartimenti regionali competenti, il Commissario Straordinario dell’ARAP Mario Battaglia e il Direttore Generale Antonio Morgante.
L’iniziativa nasce dalla proposta formulata da ARAP e condivisa dalla Regione Abruzzo di avviare una revisione organica dei Piani Regolatori Territoriali (PRT) e dei Piani Territoriali di Sviluppo Industriale (PTSI), molti dei quali risalgono agli anni Novanta e necessitano oggi di un aggiornamento capace di rispondere alle nuove esigenze del sistema produttivo, della transizione energetica, della sostenibilità ambientale e dell’innovazione tecnologica.
Nel corso dell’incontro è stata condivisa la necessità di affrontare il tema attraverso una regia regionale unitaria, valorizzando il ruolo delle Province e prevedendo il successivo coinvolgimento dei Comuni nelle fasi di aggiornamento dei singoli strumenti urbanistici.
È stato inoltre definito un primo percorso operativo che prevede la predisposizione, entro il prossimo mese di settembre, di linee guida condivise tra Regione Abruzzo e ARAP, da sottoporre al confronto con le Province, quale base per la costruzione di un nuovo modello regionale di pianificazione industriale.
«L’Abruzzo dispone di un patrimonio produttivo di straordinario valore che deve essere accompagnato da strumenti di pianificazione moderni e capaci di sostenere la competitività delle imprese», ha dichiarato l’Assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca. «Con questo percorso intendiamo creare le condizioni affinché le aree industriali diventino sempre più attrattive per nuovi investimenti, integrate con le infrastrutture, con la transizione energetica e con le esigenze delle imprese che già operano sul territorio. La pianificazione non è un adempimento amministrativo, ma uno strumento di politica industriale.»
Per il Consigliere regionale delegato all’Urbanistica Nicola Campitelli, «si apre una fase nuova nella quale la pianificazione industriale viene affrontata con una visione complessiva e di lungo periodo. L’obiettivo è costruire strumenti omogenei, innovativi e coerenti con il nuovo quadro normativo regionale, capaci di coniugare sviluppo economico, tutela del territorio, sostenibilità ambientale e qualità della programmazione urbanistica.»
Nel corso della riunione è stato riconosciuto il ruolo centrale dell’ARAP quale soggetto tecnico chiamato a coordinare le attività di predisposizione delle linee guida e a supportare la Regione nell’elaborazione del nuovo modello di pianificazione, mettendo a disposizione il patrimonio di conoscenze maturato nella gestione delle aree produttive regionali.
Il percorso riguarderà l’intero sistema industriale abruzzese, che si estende per circa 6.000 ettari, comprende oltre 3.000 imprese insediate e, a seguito dell’integrazione del comprensorio Chieti-Pescara, rappresenta oggi il principale patrimonio infrastrutturale destinato allo sviluppo produttivo della regione.
Il tavolo istituzionale proseguirà nelle prossime settimane con la definizione delle linee guida regionali, primo passo verso il progressivo aggiornamento dei PRT e dei PTSI e la costruzione di una pianificazione industriale capace di accompagnare la crescita economica dell’Abruzzo nei prossimi decenni.



