L’Aquila. L’ultima domenica del mese il patrimonio culturale privato dell’Aquila si mette in mostra grazie a “Palazzi Aperti”. L’iniziativa, curata da ADSI Abruzzo e dall’Associazione Angelo de Nardis ETS nell’ambito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura, consente di conoscere la bellezza diffusa che si nasconde dietro i portoni dei palazzi aquilani.
Novità dell’apertura del 26 luglio sarà la visita itinerante “Pietre che cantano – simboli e messaggi dei cortili aquilani”. Tra le caratteristiche più peculiari dei palazzi storici della città spicca infatti la cultura del cortile: talvolta atrio di rappresentanza, talvolta chiostro di intimità, talvolta scandito nei suoi portici e terrazze, talvolta silenzioso custode di retaggi più antichi. Il percorso proposto punta a far conoscere alcuni dei cortili più rilevanti guardando al di là del puro dato architettonico, cercandone gli animali e i simboli nascosti tra le foglie dei capitelli, riconoscendo le vesti più antiche nascoste dalle sontuose coltri di pietra bianca, e cogliendo stemmi e imprese che ambiscono a valicare i secoli.
La giornata si concluderà proprio nel cortile del trecentesco Palazzo Piccirilli-Bucciarelli, struttura che conserva alcune delle più preziose testimonianze medievali aquilane. Qui si terrà il concerto a ingresso libero “Napoli e l’Abruzzo – I maestri abruzzesi della romanza a Napoli”, a cura dell’Associazione musicale Euterpe, con le voci dei cantanti Jolanta Stanelyte e Francesco Marsiglia accompagnati dal pianista Guido Galterio.
Data la grande richiesta, riapriranno le loro porte per le visite guidate anche Palazzo Nardis, da 750 anni abitato dalla stessa famiglia e custode di testimonianze e arredi di epoche passate, e Palazzo Alfieri, straordinario palazzo rinascimentale conservatosi nella sua veste quattrocentesca, oggi custodito dalle suore francescane dell’Istituto Santa Maria degli Angeli.
Non mancheranno infine le consuete visite guidate agli spazi d’arte di Palazzo Benedetti, che nei suoi saloni affrescati ospita in questi giorni la mostra “Con le mani sporche di terra ti ho baciata” di Lea Contestabile, e all’Oratorio dei Cavalieri de Nardis, capolavoro del barocco abruzzese. Proprio all’interno dell’oratorio, alle ore 18, si terrà la conferenza di Silvia Mantini dal titolo “Società e cultura all’Aquila in età spagnola”, a cura di Archeoclub L’Aquila. Per partecipare alla conferenza è necessaria la prenotazione tramite l’indirizzo email [email protected].



